Categorie: Personaggi

Nanni Moretti: i 60 anni del regista tra ironia e sarcasmo [VIDEO]

Nanni Moretti (all’anagrafe Giovanni Moretti) festeggia proprio oggi, 19 agosto, 60 anni. Regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, ha caratterizzato le sue opere da una visione in chiave sarcastica ed ironica, parlando dei problemi del mondo giovanile, ma anche dei luoghi comuni per poi arrivare ad una critica vera e propria della società italiana e dei suoi costumi. Amato forse più all’estero (in particolare in Francia) che nel nostro Paese, Moretti resta uno dei più importanti registi italiani per la sua originalità e per la forza espressiva.

LE FOTO DI NANNI MORETTI

Come dimenticare la battuta sarcastica di Dino Risi: “Moretti levate che devo vedere il film”, riferito alla sua ingombrante presenza nelle pellicole. Di certo Moretti non si è mai reso simpatico neanche ai media, ma la sua carriera è invidiabile. Dodici film in più di trent’anni: da Io sono un autarchico del 1976 a Margherita che uscirà nel 2014. Ecce Bombo, Bianca, Palombella rossa, Aprile e La stanza del figlio tra i suoi lungometraggi più famosi e più chiacchierati. E non sono mancati i tormentoni e le frasi passate alla Storia come “Giro, vedo gente, faccio delle cose”, “Continuiamo così, facciamoci del male”, “Le parole sono importanti”.

E bisogna ricordare anche l’aspetto profetico di Nanni Moretti. Basti pensare a Il Caimano che anticipò di ben nove anni la vera condanna a Berlusconi: “E lo condanna ad anni sette di reclusione, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, e all’interdizione legale per la durata della pena”. Ma anche in Habemus Papam il regista preannunciava le dimissioni del Pontefice come poi è avvenuto per Ratzinger a febbraio scorso.

Molto importante l’apporto che ha dato a sostegno del cinema italiano come l’apertura del cinema Nuovo Sacher nella Capitale nel 1991, la fondazione di premi dallo stile stravagante e festival per gli emergenti, ma anche opere come cortometraggi per incoraggiare e dare fiducia alle nuove leve. Anche se nato a Brunico, in provincia di Bolzano, il suo cuore è a Roma, come ci dimostra in Caro diario con un meraviglioso scorcio della città dal suo punto di vista con un giro in vespa. I nostri migliori auguri!

Foto by Kikapress

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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