Valerio+Mastandrea%2C+La+mia+classe%3A+%26%238220%3BL%26%238217%3Bintegrazione+fa+paura%26%238221%3B
velvetcinemait
/2013/09/03/la-mia-classe-valerio-mastandrea-trama-e-recensione/amp/
Categorie: Bomba Ultimissime

Valerio Mastandrea, La mia classe: “L’integrazione fa paura”

Abbiamo paura della parola ‘integrazione’, forse perché non ne conosciamo bene il significato. ‘Integrazione’ vuol dire confrontarsi senza rinunciare alla propria identità“: parola di Valerio Mastandrea, giunto alla Mostra del Cinema di Venezia per presentare La mia classe, film di Daniele Gaglianone selezionato nella Giornate degli autori. Mastandrea è il protagonista; interpreta un professore d’italiano in una scuola di stranieri e la sua classe diventa “l’allegoria della società“, spiega. Fra quei banchi, aggiunge il regista, infatti “sfociano le contraddizioni di un Paese“.

Non è un film rassicurante“, chiarisce Gaglianone, e non potrebbe esserlo visto che si basa su situazioni reali da cui emergono gravi carenze culturali. Gli allievi del maestro Valerio provengono da ogni parte del globo: Guinea, Bangladesh, Filippine, Turchia, Brasile, Tunisia, Egitto e altre terre lontane. Devono imparare bene l’italiano e integrarsi al meglio, ma un permesso di soggiorno scade e da qui prendono il via una serie di eventi che fanno riflettere lasciando anche un po’ l’amaro in bocca. Vita vissuta, tanto che c’è stato ampio spazio per l’improvvisazione: “Tutti parlavano liberamente“, spiega l’attore romano.

La realtà, dunque, è la vera protagonista? Sì, anche. Una realtà che aspira ad avviare un esame di coscienza che sia il più possibile accurato. Una realtà cruda. Anche per questo il regista mostra allo spettatore alcuni elementi caratterizzanti il set che di solito vengono occultati: i fonici in campo, i ciak ripetuti finché la scena va bene, il confronto con Mastrandrea, i ragazzi e la produzione. Film nel film. Esperimento, coraggio, voglia di mandare un messaggio importante.

Foto by Kikapress

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Interviste

Marta Zoe Poretti a VelvetCinema: da Barbie a Povere Creature! passando per Nosferatu e…

Abbiamo intervistato Marta Zoe Poretti, critica cinematografica, che ci ha regalato un ampio spettro del…

23 Gennaio 2024
  • Personaggi

Heath Ledger, anniversario della morte: un carico d’amore sui social

Heath Ledger è morto esattamente come oggi 18 anni fa, proprio per questo sui social…

22 Gennaio 2024
  • Interviste

Cinema Assassino, Roberto Ricci a VelvetCinema: “Suspiria di Dario Argento fu una folgorazione”

Roberto Ricci ha scritto Cinema Assassino per Le Mezzelane, abbiamo avuto il piacere di intervistarlo…

22 Gennaio 2024
  • Primo Piano

Pinocchio horror: dopo Winnie The Pooh e Topolino tocca al burattino

Il mondo dell'horror invade l'animazione e prende a soggetto personaggi che hanno fatto la storia.…

22 Gennaio 2024
  • In Sala

Perfect Days, Wim Wenders fa ancora centro

Perfect Days è una perfetta parabola della vita in pieno stile Wim Wenders che stupisce…

21 Gennaio 2024
  • Coming Soon

Corsi di cinema Visioni_47: Black Horror, Woody Allen e Wim Wenders

L'associazione culturale Visioni_47 lancia tre nuovi corsi di cinema per raccontarci questo mondo. Gli argomenti…

21 Gennaio 2024