Jose Padilha sembra sicuro di vincere la sfida. Una sfida ambiziosa, non c’è che dire. Perché girare il remake di un cult come RoboCop significa prima di tutto avere un’abbondante dose di autostima e fiducia nei propri mezzi. Il film è pronto e arriverà nelle sale italiane il prossimo febbraio; il primo trailer ufficiale è stato finalmente messo online e le premesse sono buone. Anzi, ottime.
La storia è nota: il poliziotto Alex Murphy rimane paralizzato in seguito a una violenta sparatoria, le ferite sono troppe e incurabile, l’unica soluzione per salvarlo è quello di sottoporlo a una complessa operazione per renderlo metà cyborg e metà uomo. Se nella versione degli anni Ottanta il protagonista è interpretato da Peter Weller, adesso quei (pesanti) panni sono indossati da Joel Kinnaman che se la cava egregiamente. Il resto del cast è composto da grandi nomi: Abbie Cornish, Michael Keaton (sempre felice di interpretare la parte del cattivo), Samuel L. Jackson, Gary Oldman, Jay Baruchel e Jackie Earle Haley.
Il ritmo è serrato, le scene sono un trionfo di pistole e altre armi potentissime, macchine, bombe, veicoli velocissimi, voli acrobatici. Gli effetti speciali risultano ben dosati, la credibilità non si perde mai così come non c’è il temuto “effetto fumetto”. Complimenti al direttore della fotografia.
A differenza del primo RoboCop, questo non sarà vietato ai minori; un po’ perché oggettivamente sono cambiati i tempi, un po’ perché era una ferma volontà del regista. E quest’ultimo – nel corso di un’intervista rilasciata a Cinema Blend – mette in chiaro che il suo intento non è mai stato quello di “rifare il primo film. Sarebbe sciocco – continua – e io amo quel film: è straordinario, è iconografico, caratterizzato da scelte stilistiche ardite e un uso della violenza legato a quello stile“.
“Ho ricreato RoboCop – aggiunge Padilha – nello stesso modo in cui il nuovo Batman si è differenziato da quello precedente. Esattamente come in quel caso, il nuovo film e il vecchio film sono molto diversi. Penso sia giusto fare qualcosa di diverso“. Ecco il teaser:
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