Categorie: Bomba

Ultimo tango a Parigi: “Maria Schneider è morta con questo dolore”

Questa è una di quelle storie che stringono lo stomaco e non finiscono mai. Una di quelle storie che, in qualche modo, seguono e condizionano per sempre l’anima dei protagonisti. Qualche giorno fa, durante una masterclass organizzata alla Cinematheque francaise, Bernardo Bertolucci ha fatto una confessione shock a proposito di Maria Schneider e dei retroscena riguardanti Ultimo tango a Parigi. In particolare, il celebre cineasta ha tirato in ballo la celebre e assai discussa “scena del burro”. La scena di sodomia, a quell’epoca censurata, nella quale la protagonista subisce sesso anale da Marlon Brando. Ecco: “subisce” è il verbo giusto. Lei, Maria, l’aveva detto prima di morire. Ma nessuno, in fondo, le ha dato troppa retta. E adesso la conferma è arrivata da Bertolucci.

L’idea di come girare questa scena – ha rivelato – è venuta a me e a Marlon Brando mentre stavamo facendo colazione seduti sulla moquette dell’appartamento parigino e ad un certo punto lui ha cominciato a spalmare del burro su una baguette: subito ci siamo dati un’occhiata complice. Abbiamo deciso di non dire niente a Maria per avere una reazione più realistica“. Dunque è vero, Maria non sapeva nulla. E vere erano le sue lacrime.

Qualcuno ha domandato a Bertolucci se non ritenga che sarebbe “immorale al giorno d’oggi” comportarsi così con gli attori, ma lui l’ha buttata sull’ironia rispondendo di non essere “un uomo di oggi“. Poi ha aggiunto: “Maria voleva fare cinema a tutti i costi, era molto giovane, aveva appena vent’anni all’epoca del film. Per tutta la sua vita poi è stata molto rancorosa sia nei miei confronti che nei confronti di questo film. Rancorosa perché si è sentita sfruttata. E’ purtroppo quello che spesso succede quando si è dentro un’avventura che non si comprende. Lei aveva un’intelligenza istintiva. Non aveva i mezzi per filtrare quello che gli è successo“.

Ha però manifestato un dubbio: “Forse sono stato colpevole per Maria Schneider ma non potranno condannarmi per questo“. Colpevole, già. Perché con quella pellicola la Schneider ha ottenuto una fama mondiale, ma allo stesso tempo cominciato la discesa agli inferi. La dipendenza dall’eroina l’ha messa in ginocchio, i problemi psicologici si sono moltiplicati, la carriera si è arenata. E’ morta nel 2011, a 58 anni, dopo una lunga malattia. E le parole di Bertolucci hanno acceso la rabbia di Cristiano Malgioglio, che fu suo grande amico: “Bertolucci si potrebbe risparmiare certe affermazioni. Non ho nulla contro il regista, ma contro l’uomo. Dopo ‘Ultimo tango a Parigi’ si e’ completamente dimenticato di Maria Schneider pur sapendo che non era in buone acque. Dovrebbe avere maggiore rispetto nei suoi confronti“.

Voglio difendere Maria – continua Malgioglio tramite l’Adnkronos – perché si è portata addosso questo dolore per tutta la vita. Lei è morta con questo dolore. Bertolucci poteva chiamarla nei suoi film. Poteva aiutarla successivamente. Se Maria si è drogata lo deve solo ed esclusivamente al film. Dopo ‘L’Ultimo Tango’, Maria si è molto indurita, ma era psicologicamente una donna molto sana. Aspettava con ansia un’occasione d’oro per far dimenticare ‘Ultimo Tango a Parigi’“. Sì, una storia che stringe lo stomaco.

Foto by Kikapress

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • BoxOffice

Spider-Man e Odissea: il botteghino estivo 2026 esplode con +308% sul 2025

Il botteghino italiano agosto 2026 esplode con 10,7 milioni nel weekend: Spider-Man e Odissea di…

20 Agosto 2026
  • Festival di Venezia

Danny Boyle e il film su Rupert Murdoch ‘Ink’: anteprima a Venezia, uscita a dicembre su Netflix

Il film Ink di Danny Boyle su Rupert Murdoch apre Venezia 2026 con Jack O'Connell…

14 Agosto 2026
  • BoxOffice

Spider-Man: Brand New Day, il secondo film più veloce a superare il miliardo di dollari

Spider-Man Brand New Day raggiunge 1 miliardo di dollari in 6 giorni, diventando il secondo…

13 Agosto 2026
  • Eventi

James Gray riceve il Career Leopard a Locarno, tra Beatles e autoconsapevolezza

James Gray ritira il Career Leopard al Locarno Film Festival 2026 con ironia e lucidità,…

13 Agosto 2026
  • Festival di Venezia

Luca Guadagnino e il documentario su Bertolucci alla 83. Mostra di Venezia

Luca Guadagnino porta alla 83ª Mostra di Venezia 2026 Joie de vivre, documentario di sette…

13 Agosto 2026
  • Festival di Venezia

Serena Rossi premiata al Locarno Film Festival 2026: il Campari Passion for Film e il nuovo Mario Martone

Serena Rossi riceve il Campari Passion for Film Award il 10 settembre 2026 alla Mostra…

10 Agosto 2026