Nel 1967 Claudia Cardinale – al massimo del suo splendore – volò in Spagna per girare C’era una volta il West, indimenticabile capolavoro di Sergio Leone. E adesso, 47 anni dopo, è tornata in quegli stessi luoghi. Ad Almeria. Interpreta infatti se stessa in Once upon a time in Western, pellicola diretta dal regista bulgaro Boris Despodov a metà tra documentario e commedia. Un tributo sia al cult di Leone che a lei stessa. Lei, che dalle pagine del settimanale Chi svela soltanto il prologo (“Claudia Cardinale ha avuto un incidente. Si è rotta un piede. I medici le consigliano di mettersi a riposo ma lei decide comunque di andare in Spagna, ad Almeria, dove nel 1967 girò C’era una volta il West. E lì le succedono tante cose misteriose…“).
La Cardinale inevitabilmente rivivrà quell’epoca in cui era giovane e bellissima, ma non c’è alcun rischio che l’assalga la malinconia: “Io non sono malinconica. Anzi, è stato un grande piacere“. Piacevole pure cullarsi in quei ricordi: era l’unica donna del cast, il protagonista aveva il volto di Henry Fonda e furono ingaggiati anche Charles Bronson e Jason Robards. Però la stella nostrana non provava alcun disagio: “Stavo benissimo. Sono sempre stata un maschiaccio, da ragazzina facevo tantissimo sport pur di stare in mezzo ai maschi, non parlavo per fare la dura, saltavo sui treni in corsi. Volevo dimostrare che ero più forte degli uomini“. E tra gli uomini, invece, ha trovato le sue più importanti amicizie.
Oggi Claudia ha 75 anni. Portati splendidamente, senza tracce di ritocchi sul volto e sul corpo. Si porta a spasso con orgoglio le rughe e tutti i segni del tempo. E, proprio per questa, emana una luce straordinaria. Rara. E’ tornata nei luoghi di C’era una volta il West e il pensiero di Leone si è fatto più vivido che mai: “Era straordinario. Era il cinema e lo amava davvero. Come amava tutti i suoi attori: si vedeva da come usava la macchina da presa, al rallentatore, soffermandosi sugli occhi“.
Foto Davide Spada/LaPresse
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