Dinanzi a un simile annuncio, a dir poco inaspettato e clamoroso, le reazioni dei fan di Sylvester Stallone sono opposte. C’è chi saluta con sommo entusiasmo l’idea che – a 68 anni suonati – torni a indossare la mimetica del ribelle Rambo per girare il quinto capitolo del celebre franchise. E c’è chi invece avrebbe preferito che Sly si fermasse, perché comunque il passare del tempo lascia il segno (così come l’eccessivo ricorso alla chirurgia estetica) e quel personaggio leggendario rischia di ritrovarsi improvvisamente appannato. O magari di apparire un po’ ridicolo (il che sarebbe ancora peggio). Ma ormai è fatta, Stallone ha deciso.
Sarà il protagonista della pellicola, ma anche lo sceneggiatore (tant’è); la distribuzione spetta invece alla società tedesca Splendid Film, che ne comprato i diritti e ufficializzato la concretizzazione del progetto. Prodotta da Avi Lerner, la nuova avventura vedrà l’attempato Rambo alle prese con un cartello messicano. E Stallone stesso ha ammesso che la trama rappresenta una sua personale versione di Non è un paese per vecchi.
Era da tempo che circolava il rumors relativo a questo quinto capitolo, così tanto tempo che ormai s’erano quasi tutti convinti che non ci fosse alcun fondamento. E invece, a sorpresa, ecco la conferma proprio da parte della Splendid Film. Rambo IV risale al 2008, anche in quel caso le critiche non sono mancate e gli animi si sono divisi, ma l’incasso complessivo ha raggiunto comunque quota 113 milioni di dollari. E allora, dopo quest’altra soddisfazione, magari il vecchio e indomito soldato statunitense avrebbe potuto deporre le armi e rilassarsi un po’; invece no, Stallone ha deciso di chiamarlo nuovamente in causa. Vedremo come andrà a finire…
Foto by Facebook
Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…