Cannes 2015, Palma d’Oro a Jacques Audiard. Italia a mani vuote

La Palma d’Oro della sessantottesima edizione del Festival di Cannes è andata a Jacques Audiard con il film Dheepan (seconda vittoria per lui nella manifestazione dopo Un prophète del 2009): l’Italia è quindi tornata a casa a mani vuote. Niente da fare per Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, rispettivamente con Mia madre, Youth – La GiovinezzaIl racconto dei racconti – Tales of Tales. “Non avevamo premi per tutti“, hanno detto (ironicamente) i fratelli Ethan e Joel Coen (presidenti della giuria) per commentare la sconfitta dei registi italiani.

Le uniche connazionali a sfilare sul red carpet per la cerimonia di chiusura (oggi, domenica 24 maggio) sono state Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi nelle vesti di madrine per alcuni premi della serata: la Golino ha annunciato la Miglior Regia al cinese Hou Hsiao-Hsien per The assassin, mentre la Bruni Tedeschi la Miglior sceneggiatura a Michel Franco (anche dietro la macchina da presa) per Chronic, che ha preceduto con una frase di Alfred Hitchcock: “Un film ha bisogno solo di tre cose: una bella storia, una bella storia e una bella storia“.

Ora non resta che aspettare i commenti a riguardo di Moretti, Sorrentino e Garrone. Intanto su Twitter c’è un grande sostegno da parte di tutti. “Cannes è un grande Festival – ha commentato Dario Franceschini con un cinguettìo – anche quando gli italiani non vincono. Un dovere essere qui: Francia e Italia sono insieme il cinema europeo“. Ecco l’elenco con tutti i premi:

Concorso

  • Palma d’oro Dheepan, Jacques Audiard
  • Grand prix Saul fia (Il figlio di Saul), László Nemes
  • Premio della giuria The lobster, Yorgos Lanthimos
  • Miglior regia Nie Yinniang, Hou Hsiao-Hsien
  • Miglior attore Vincent Lindon, La loi du marché
  • Miglior attrice (premio ex aequo) Rooney Mara, Carol, e Emanuelle Bercot, Mon roi
  • Miglior sceneggiatura Chronic, Michel Franco
  • Miglior cortometraggio Wave 98, Ely Dagher

Un certain regard

  • Premio Un Certain Regard: Hrútar di Grímur Hákonarson
  • Premio della Giuria: Zvizdan di Dalibor Matanić
  • Miglior regia: Kishibe no tabi di Kiyoshi Kurosawa
  • Un Certain Regard Talent Prize: Comoara di Corneliu Porumboiu
  • Promising Future Prize (ex aequo): Nahid di Neeraj Ghaywan e Masaan di Ida Panahandeh

Settimana Internazionale della Critica

  • Gran Premio Settimana Internazionale della Critica: Paulina di Santiago Mitre
  • Prix Révélation France 4 & Prix SACD: La tierra y la sombra di César Augusto Acevedo
  • Prix Découverte Sony CineAlta: Varicella di Fulvio Risuleo
  • Aide Fondation Gan à la Diffusion: Ni le ciel ni la terre di Clément Cogitore
  • Prix Canal+: Ramona di Andrei Cretulescu

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