Mancano ancora mesi prima dell’inizio della quarta stagione di Arrow, ma le aspettative sono altissime e c’è una vera e propria caccia allo spoiler. La prima anticipazione se l’è fatta sfuggire il protagonista stesso Stephen Amell in una delle numerose risposte date ai fan nell’ambito di #askamell, un’iniziativa promossa dall’attore su Twitter per tutti i suoi followers. Prima di svelarvela, ricordiamo come si è concluso il terzo ciclo di puntate (attenzione agli spoiler): svestiti i panni del suo alter ego Arrow, ancora ricercato dalla polizia di Starling City, Oliver Queen decide di lasciare la città assieme a Felicity (Emily Bett Rickards) per poter finalmente vivere il loro amore lontano dai problemi della metropoli.
A difendere la città sono rimasti i suoi ex aiutanti John Diggle (David Ramsey), Laurel Lance (Katie Cassidy) ovvero Black Canary e la sorellina Thea (Willa Holland), la quale ha indossato la tuta rossa di Arsenal per difendere i suoi amici. Cosa potrà mai succedere a Oliver per convincerlo a tornare a Starling City e avverrà nei primi episodi della nuova stagione o l’arciere verde potrà godersi qualche momento di felicità con la sua amata? Queste sono le domande che tutti si sono posti e che si temeva potessero avere risposta solo a pochi giorni dalla messa in onda a ottobre. E invece è proprio il protagonista in pochissime parole a far capire tutto.
Alla domanda di un fan “Tre parole per descrivere la 401?“, Amell ha risposto: “What’s wrong Speedy?“, ovvero “Cosa c’è che non va Speedy?“. Speedy è il nomignolo con cui nella serie Oliver chiama la sorella Thea ed è quindi abbastanza chiaro che il supereroe deciderà di tornare a casa per darle una mano. Un bel sospiro di sollievo dato che tra le ipotesi paventate c’era anche quella di un’immediata rottura con la brillante scienziata con la quale era partito. Ora almeno sappiamo che la loro relazione non è la causa del ritorno. Ma cosa accadrà a Thea? C’è da scommetterci che c’entrerà il padre, divenuto il nuovo Ra’s al Ghul.
Foto by Facebook
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…
Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…