Categorie: Ultimissime

Assolo, anche Edoardo Pesce nel cast del film di Laura Morante

Da diverso tempo si parla di Assolo, il nuovo film diretto ed interpretato da Laura Morante, tuttavia solo negli ultimi tempi si sta delineando piano piano il cast che parteciperà al progetto. Oltre ai già annunciati Donatella Finocchiaro, Barbora Bobulova, Eugenia Costantini, Francesco Pannofino ed Emanuela Grimalda si aggiunge (secondo quanto riporta Askanews) anche Edoardo Pesce per un cameo. Quest’ultimo ha finito da poco di girare Il ministro, pellicola diretta da Giorgio Amato (The Stalker), prodotta dalla Golden Production e che vede nel cast Gianmarco Tognazzi, Alessia Barela, Fortunato Cerlino, Jun Ichikawa e Ira Fronten (guarda su Velvet Cinema le foto dal set).

Edoardo ha esordito sul grande schermo nel 2007 con il cortometraggio I colpevoli di Svevo Moltrasio e ha partecipato poi a 20 sigarette di Aureliano Amadei del 2010, AmeriQua di Marco Bellone e Giovanni Consonni del 2011, Viva l’Italia di Massimiliano Bruno del 2012, Il terzo tempo di Enrico Maria Artale del 2013, Amori Elementari di Sergio Basso dello stesso anno, il recente Se Dio vuole di Edoardo Falcone e il corto vincitore al Festival di Cannes (Semaine de la critique) 2015 Varicella di Fulvio Risuleo.

Per la Morante si tratta della seconda prova dietro la macchina da presa in seguito al debutto nel 2012 con Ciliegine, commedia italo-francese che ha vinto il primo premio giuria come Miglior regia nella sezione opere prime della rassegna Asti Film Festival. “Mi sono divertita tanto, così ora sto per dirigere un’altra commedia, ma un po’ più seria e malinconica“, ha dichiarato Laura lo scorso febbraio attraverso un’intervista a Il Fatto Quotidiano. Le piace sempre molto raccontare storie e prova tanta gratitudine nei confronti dei colleghi che dirige e verso i quali tende ad avere un profondo rispetto: “Probabilmente perché faccio questo mestiere da tanti anni – ha tenuto a precisare – e so bene che ti rende vulnerabile e che è molto più complesso da un punto di vista psicologico di quanto si possa immaginare dall’esterno, ci vogliono le spalle larghe per farlo“.

Foto by Facebook

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Miti

Un tram che si chiama Desiderio: 75 anni di sfida alla censura di Kazan

Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…

22 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Falling House, Mohsen Gharei a Venezia 83: la violenza patriarcale in una prigione domestica

Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Victor Kossakovsky e il documentario sensoriale: Holy Wood Dust a Venezia 83

Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

George Clooney Leone d’oro alla carriera: “Ho smesso di fare il regista”

George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…

18 Settembre 2026