Il piccolo schermo diventa sempre più grande prendendo in prestito da Hollywood un altro premio Oscar. Questa volta si tratta di Anne Hathaway che ha accettato di essere protagonista della miniserie The Ambassador’s Wife, basata sul romanzo omonimo di Jennifer Steil. La storia, ispirata alle vere esperienze dell’autrice in Medio oriente dove ha vissuto con il marito ambasciatore per qualche anno, è principalmente incentrata sul rapimento della donna da parte di un gruppo di terroristi e delle dolorose scelte che tanto lei quanto il suo sposo decideranno di compiere per potersi riabbracciare.
Il progetto, prodotto da Entertainment One e Mark Gordon Co., sarà realizzato come una miniserie sulla falsariga di True Detective (del quale si è appena conclusa la seconda stagione), ovvero un telefilm auto conclusivo di poche puntate. L’obbiettivo è quello di attrarre interpreti del grande schermo che altrimenti non si farebbero coinvolgere in progetti televisivi a lungo termine per paura di perdere altre occasioni contrattuali. Per ora non si hanno dettagli sui registi della serie, ma si sa che la Hathaway collaborerà in veste di produttrice esecutiva. Ad oggi i diritti per la messa in onda della miniserie non sono stati ancora acquistati da un network o da una tv via cavo, ma con la conferma dell’attrice sarà già iniziata la “battaglia” per accaparrarseli.
Il primo a parlare di The Ambassador’s Wife è uno dei producer Mark Gordon: “È una storia incredibile che coinvolge immediatamente e in cui tutti possiamo identificarci, viste le immagini e le notizie che pervadono le nostre vite oggi. Siamo davvero fortunati che Anne abbia scelto di interpretare questa storia attuale, avvincente e ricca di compassione. Ci sono poche attrici come lei e sinceramente non riusciamo a pensare a nessun’altra in grado di rendere giustizia alla complessa eroina della Steil“. Per la protagonista di I miserabili (ruolo che le è valso la Statuetta), Interstellar (tra i suoi film più amati) e Lo stagista inaspettato (commedia che uscirà nei cinema italiani il 22 ottobre) si tratta della seconda esperienza in tv dopo le 13 puntate di Get Real nel 1999.
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