Josephine Alessio: La Lady News della notte

 Inizia a lavorare quando tutti gli altri ancora dormono: Josephine Alessio infatti va in onda su RaiNews24 alle 5.15 a.m. per la conduzione della prima edizione dell’alba a reti unificate su Rai Uno e Rai Tre. E’ una delle protagoniste del cosiddetto “giornalismo notturno”, fino a poco tempo fa prerogativa dei colleghi uomini. La la Alessio ha accettato la sfida e ogni giorno affronta tutto con grande carica ed energia. Come quando è stata scelta da George Lucas, nel 2002, per fare “Star Wars”.

josephine_alessio-m

E’ bella, intelligente e cordiale. Una “telegiornalista” con una lunga gavetta alle spalle: ha iniziato con le tv locali mentre frequentava l’università e dopo la laurea in “Lingue e Letterature straniere” è diventata una giornalista professionista. Non senza sperimentare, prima, teatro, radio e anche cinema. Sul grande schermo ha fatto parte di un film cult: “Guerre Stellari” di George Lucas.

Un’esperienza che non si dimentica facilmente.

“Scusate se sorrido ma ricordo ancora”, racconta la Alessio, “la faccia di tutti gli attori quando fui scelta. In effetti non me lo aspettavo proprio, eravamo tanti ed io mi sentivo un numero, se così possiamo dire. Lavorare con Lucas per due giorni alla Reggia di Caserta fu spettacolare, entusiasmante. Quella sua maniacalità nel girare le scene mi incantava. Era attentissimo ad ogni dettaglio”.

Cӏ un episodio particolare di quella esperienza che ricordi con particolare piacere?

“Si. Mi ricordo che sul set svolazzavano alcuni piccioni che perdevano qualche piccolissima piuma e per questo fummo costretti a girare la stessa scena un’infinità di volte.Credo che qualsiasi altro regista non avrebbe dato peso a queste minuscole piume, invece George Lucas imperterrito era intenzionato ad andare avanti fino a che la scena non veniva come diceva lui. E così è stato”.

Che personaggio interpretavi?

“Un piccolo cameo. Ero la consigliera della regina jamilla. Ero così giovane: mi ritrovai davanti a attori come Natalie Portman, Hayden Christensen e Ewan McGregor. Potete capire come mi sentissi in soggezione. Infatti all’inizio ero spaesata ma poi ho cercato di entrare in sintonia con il resto del gruppo. Alla fine è stato tutto così bello e naturale”.

Hai avuto qualche rapporto con George Lucas o lui era il grande regista distante dal resto del cast?

“Affatto! E’ stato gentile. Un giorno durante una pausa mi sono avvicinata a lui con grande reverenza e gli ho chiesto dei consigli. Lui mi ha detto una frase che ancora oggi è impressa nella mia mente: “Se vuoi realizzare un sogno devi perseguirlo, occorre totale dedizione”. Da allora è iniziata la corsa a ostacoli per il raggiungimento del mio obiettivo, quello di diventare giornalista, e dopo anni di sacrifici mi sento finalmente realizzata”.

A distanza cosa ti rimane di “Guerre Stellari”?

“Non ci crederete…. i fan! E’ incredibile che ancora oggi mi arrivino le lettere dei fans di guerre stellari da tutto il mondo. Mi chiedono la mia foto autografata. sono molto organizzati, mi inviano anche la busta con l’indirizzo del destinatario e il francobollo. Direste mai che al mondo ci sono così tanti appassionati di “Star Wars”? Io sì”.

Ora le stelle le vedi quando ti rechi al lavoro.

“Sì ma non solo in senso letterale, perchè quando esco di casa è notte fonda, ma anche in senso figurato: infatti di notte le fatiche si amplificano. Ho un fuso orario completamente ribaltato e solo adesso dopo tre anni sono riuscita a trovare un mio equilibrio. Anche perchè l’adrenalina della notte non si esaurisce certo in pochi minuti, non è che finito di lavorare crollo sul letto. Per questo uscita dal lavoro vado in piscina. Almeno scarico quella che mi è rimasta addosso prima di abbandonarmi nelle braccia di Morfeo”.

_PHO1487-Modifica-Modifica

 

Gestione cookie