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The Bad Batch premio speciale della Giuria a Venezia73. La regista Ana Lily Amirpour: “Non mi aspettavo alcun premio”

The Bad Batch di Ana Lily Amirpour, vincitore del premio speciale della Giuria a Venezia73. Dice la regista: “non mi aspettavo un premio”.

L’accoglienza del film, The Bad Batch a Venezia73, non era stata ottimale, anzi per alcuni un’accoglienza decisamente negativa. Dopotutto si tratta di un film, particolare, con una tematica forte come lo può essere una comunità cannibale, ma in maniera anche violenta (LEGGI ANCHE: THE BAD BATCH, JASON MOMOA TRA I CANNIBALI. LA CLIP DEL FILM [VIDEO]). Il film di Ana Lily Amirpour ha però incontrato il favore della giuria che ha deciso di omaggiarlo con il premio speciale (LEGGI ACNHE: VENEZIA 73, L’ELENCO COMPLETO DEI VINCITORI DELLA MOSTRA DEL CINEMA 2016).

Dopo la premiazione a chi le ha chiesto se si aspettava un riconoscimento ha risposto: ”Non me l’aspettavo, ma quando mi hanno chiesto di tornare a Venezia ho capito che qualcosa avevo preso. Ci sono persone che vogliono solo mac & cheese, ma io non sono il tipo di regista che dà sempre lo stesso hamburger. Non posso prevedere a chi vadano i premi, posso solo sperare che ci siano persone interessate a mangiare il pasto che gli servo“.

Sul lavoro sul set di The Bad Batch, la protagonista Suki Waterhouse ha detto: “E’ come se mi fosse stata rubata la vita per un po’, come se avessi lasciato il pianeta per un determinato lasso di tempo. Ma è stata un’esperienza che continua a vivere con me“. “Volevo entrare nel mondo di Lily (la regista, ndr) – racconta Suki – non appena l’ho conosciuta. Sono rimasta sorpresa che mi avesse scelto. ‘Questa sarà un’esperienza che ti farà soffrire più di quanto tu abbia mai sofferto prima‘, mi ha detto quando abbiamo iniziato a parlare del film. Eravamo in un ristorante messicano con davanti un piatto di fagioli molto piccanti…“.

Photo Credits Twitter

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Redazione

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