Categorie: Ultimissime

Oliver Stone: “La difficoltà di realizzare Snowden in un paese come l’America”

Con “Platoon”, “Salvador” e “JFK” ha raccontato le pagine più brucianti della storia americana. Ora dedica un film allo scandalo che ha sconvolto il mondo…

Uscirà nelle sale italiane il 1 dicembre, ma Snowden, il nuovo film di Oliver Stone, sta già facendo discutere: “Gli americani non hanno ancora capito l’importanza che avrà per loro questa storia. Ho incontrato Snowden 9 volte, le informazioni erano così complicate che ho avuto bisogno di avere un contatto con lui per raccontare la sua storia. Il pubblico non si rende conto che non si tratta solo della sorveglianza, il film stesso lo dimostra, è una questione estremamente complessa. Snowden non era simpatico agli americani perché chiunque riveli la verità viene visto in prima battuta come ‘cattivo’. Oggi però abbiamo raccontato la sua storia e il suo coraggio”, ha raccontato Stone.

La realizzazione del film è stata complessa non solo per la difficoltà nel veicolare un messaggio di così difficile comprensione: “Nessuna società americana voleva finanziare il film. Siamo dovuti arrivare fino in Europa, abbiamo girato in Germania e Russia perché negli Stati Uniti sembrava impossibile”.

Sulle presidenziali americane, Stone ha dichiarato: “Trump non ce la farà mai, ma l’alternativa è la Clinton, immagine dell’America del ‘O sei con noi o sei contro di noi’; lei è stata responsabile di molti eventi gravi compiuti dagli Stati Uniti e probabilmente lo sarà in futuro; non credo che abbia una reale volontà riformatrice”. Il celebre regista neosettantenne (appena un mese è passato) ha raccontato, inoltre, che Snowden ha visto il film, ha aiutato nella stesura della sceneggiatura e ne è rimasto entusiasta, dichiarando che è “quanto più realistico possibile, considerando la difficoltà di riassumere nove anni di una vicenda che ha cambiato un intero paese”. Oggi Snowden vive in Russia, in un esilio forzato, il volto dell’America non è cambiato ma la sua storia e il suo coraggio non sono più un segreto.

Photo Credits: Twitter/VelvetMag

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Miti

Eyes Wide Shut, l’ultimo capolavoro di Kubrick: una discesa nell’eros e nella censura morale

Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…

27 Settembre 2026
  • Oscar

Minotaur di Zvjagintsev rappresenterà la Russia agli Oscar 2027

Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…

26 Settembre 2026
  • Oscar

Oscar 2027: Italia sceglie tra Succederà questa notte, L’estranea e Primavera

Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…

23 Settembre 2026
  • Miti

Un tram che si chiama Desiderio: 75 anni di sfida alla censura di Kazan

Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…

22 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026