La Festa del Cinema di Roma è tutta per Oliver Stone e il suo Snowden, ma a dominare il redcarpet ci sarà Michael Bublè, per la presatazione di un documentario sul cantante.
Colpisce ancora RomaFF11, con Snowden di Oliver Stone, due volte premio Oscar come miglior regista per Platoon e Nato il quattro luglio, una per la migliore sceneggiatura non originale di Fuga di mezzanotte. Incontro ravvicinato per il regista che alla Festa del Cinema di Roma porta un film che fa discutere, dedicato a Edward Snowden (interpretato da Joseph Gordon-Levitt), il tecnico informatico ex dipendente della CIA noto per aver rivelato il programma di sorveglianza di massa della NSA (National Security Agency). “In Europa siete tutti sconcertati per la candidatura di Donald Trump – dice Oliver Stone –, ma non credo proprio possa farcela. L’alternativa, ovvero Hillary Clinton, non è certo meglio. Lei rappresenta il sistema statunitense in tutte le sue forme e sarà sicuramente più dura e militarista di Obama“. Sulla protezione dei propri dati afferma: “Credo convenga ancora stare attenti a propri cellulari. Tutti noi conosciamo quello che sta accadendo, siamo tutti schedati, sospettati, anche per reati che oggi non ci sono, ma che potrebbero divenire tali. Bisogna usare la crittografia. Molte società complici della CIA, senza saperlo, ora forniscono non a caso dati crittografati“.
Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…