Edoardo Purgatori: “Vi parlo di Emiliano, di Edoardo e della nostra città” [ESCLUSIVA]

Velvet Mag ha contattato telefonicamente Edoardo Purgatori per parlare di Un Medico in Famiglia, di progetti futuri e sentimenti presenti. L’attore, di ritorno da un’avventura surfistica si è aperto a 360°, raccontandoci anche del suo amore per Roma e delle sue paure sui nuovi avvenimenti politici…

Edoardo Purgatori sta cavalcando un’onda davvero positiva: oltre all’amore che procede a gonfie vele, è conteso in televisione, cinema e teatro. In questo momento in onda su Rai 1 con Un Medico in Famiglia 10, sta sviluppando molti altri progetti dal teatro con Maratona di New York al doppiaggio con The Martian, Xmen e un altro grande ruolo, che scopriremo molto presto…

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Com’è passare da Un Medico in Famiglia a Tutto può succedere?

Quando fai serie di lunga durata come Un medico in Famiglia conosci tutti, ti fai tanti amici e vivi costantemente in un ambiente familiare. Il bello è che oltre a coltivare degli affetti, sei sempre accanto a grandi professionisti, che ti aiutano sia a sviluppare il personaggio che ad integrarti. Ora che ho 27 anni, però, sono contento che inizino ad arrivare anche ruoli adulti. Sono in una fase di passaggio della mia vita e sono felice di interpretare il ruolo di pediatra, sarò Valerio in Tutto può succedere2. Le dinamiche sono molto diverse: una grande produzione, una grande serie, insomma si respira aria di cinema.

Sarai anche a Teatro con “Maratona di New York” di Edoardo Erba, che debutterà a Roma (dal 6 al 18 dicembre), per spostarsi a Edimburgo e in Germania; in ogni città verrà usata la lingua del paese ospitante. Com’è per te recitare in altre lingue?

Il progetto nasce dalla mia esperienza nella compagnia “The shape of water”; è il primo per noi, anche se il testo è già molto noto. Edoardo Erba è un regista molto conosciuto, con lui si possono condividere idee e sviluppare i personaggi. Il testo è molto originale perché vedrà in scena solo due personaggi (io e Marcello Paesano) che per un’ora correranno e reciteranno contemporaneamente sul palco. È sul genere Aspettando Godot (Samuel Beckett); sono molto simili, testi atipici che sono in realtà una metafora della vita, con un finale assolutamente inaspettato. Io sono abituato a utilizzare più di una lingua (Edoardo nasce a Roma da madre tedesca ndr), avendo lavorato anche all’estero. Abbiamo lanciato la proposta di farlo in lingua originale, proprio perché il testo è poco conosciuto fuori dall’Italia. Un aneddoto divertente? La prima volta che Edoardo Erba ha debuttato era proprio al teatro Argot a Roma (dove saremo anche noi a dicembre) insieme a Luca Zingaretti.

Quali progetti lavorativi ci sono nel tuo futuro?

Oltre alla serie Tutto può succedere 2, al cinema mi potrete vedere in Quando corre Nuvolari, un film sulla vita del famoso pilota mantovano Tazio Nuvolari. Io interpreto il suo migliore amico e rivale Achille Varzi; e poi naturalmente in Il Confine, diretta da Carlo Carlei (LEGGI ANCHE: IL CONFINE: EDOARDO PURGATORI NELLA NUOVA SERIE DI CARLO CARLEI) e realizzata per il centenario della Prima guerra mondiale.  Ruoli straordinari che ti permettono, grazie alle sceneggiature, di vivere in un’altra epoca.

Abbiamo letto che sei un romano DOC, cosa ne pensi del sindaco Virginia Raggi?

Io ho sempre votato PD e non mi è piaciuto molto come tutti si sono comportati con Marino (ex sindaco di Roma ndr) quindi ero curioso di vedere come se la sarebbe cavata Virginia Raggi e, più in generale, il Movimento 5 stelle. Quello che penso ora è che è una brava persona ma non una politica. Credo che i grillini siano un ottimo partito di opposizione che verifica e chiarisce, ma vedo come nel governare, sulle questioni salienti, ci sia un po’ d’incompetenza. Roma ora è ingovernata e ingovernabile. Sull’operato della Raggi sono molto scettico.

E della questione Blasi-Totti-Spalletti?

Ilary è la moglie del capitano, quindi sacra e intoccabile però è parso strano che la sua intervista sia uscita fuori poco prima dell’inizio del Grande Fratello Vip. È stato come sparare sulla croce rossa visto che la questione era già stata risolta da tempo. Ho apprezzato, invece, Spalletti. Lui è un signore, un uomo di grande cultura, che non ha fatto polemica e che, secondo me, ci darà grande soddisfazioni.

Sei un attore molto amato e le tue fan trepidano per sapere qualcosa di più sull’amore tra Anna ed Emiliano: puoi dirci qualcosa a riguardo?

Tutti hanno capito le dinamiche tra Anna ed Emiliano, ormai abbiamo imparato a conoscerli. Questa è una stagione incentrata sulla paternità, dalla storia tra Anna, Lele e Valerio a quella di Oscar e Agnese; per cui è difficile affrontare il tema del sentimento di coppia in modo approfondito. Certo è che Emiliano prova un amore sconfinato per Anna. Purtroppo ha i suoi problemi con la droga che sta cercando di risolvere, ma quando hai questo genere di dipendenze è difficile sentire l’amore che ti circonda. La soluzione migliore è tagliare i fili con tutti per cercare il percorso della guarigione. Il sentimento che Emiliano prova non è scomparso e, infatti, quando la vede con un’altra persona soffre, cambia idea in continuazione, è incoerente. Emiliano è un personaggio che fa fatica ad esprimersi ma ha dei principi forti, Anna è l’unica che fa breccia nella sua armatura. Sono molto dolci e per il futuro, chissà…(LEGGI ANCHE: UN MEDICO IN FAMIGLIA 10: ANTICIPAZIONI NONA PUNTATA)

E tu Emiliano come sei in amore? Riesci ad esprimerti?

Ci tengo molto alla mia privacy ma voglio dirlo: sono fidanzato da 9 anni. Io e lei siamo cresciuti insieme, è la mia migliore amica. Non è una cosa che abbiamo scelto, ci è capitata, ma non potrei esserne più felice: condivido tutto con lei. Io amo esprimere i miei sentimenti anche se sono introverso; con le persone che mi stanno a cuore condivido tutto, anche perché secondo me, comunicare è fondamentale.

C’è aria di fiori d’arancio per Emiliano o Edoardo?

Quest’anno no, ma nel futuro mai dire mai…

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Photo Credits: Factory4

 

 

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