Le scene di sesso più belle dai film di tutti i tempi

Sesso e sensualità nei film… Sono anni ormai che il cinema ci ha abituato a scene si sesso e di passione sempre più realistiche e impetuese. Si tratta di finzione o di ardente realtà? Il limite è sottile e il segreto non è mai stato svelato del tutto… Intanto, non possiamo che goderci, “segretamente”, dalla più hot alla più romantica lescene di sesso dal cinema di tutti i tempi.

kim-basinger-329

9 SETTIMANE E MEZZO – BASINGER/ROURKE (di Adryan Lyne) Non poteva non vincere questa speciale classifica. Erotismo, bellezza, violenza, sofferenza, istinto, passione. Praticamente l’amore senza freni e inibizioni, tradotto sullo schermo da due grandi attori come Mickey Rourke e Kim Basinger. Il favoloso strip-tease della sexy bionda rimane insindacabilmente nella storia, ma è tutto un contesto di scene hot incantevolmente interpretate da entrambi che sancisce il più alto gradino del podio per il film diretto da Adrian Lyne. Sì, siete molti attenti, questo nome era già presente a metà classifica: è stato infatti anche il regista di Unfaithful, e se non vi basta persino autore di una rivisitazione di Lolita nel 1997, oltre che di Attrazione Fatale e di Proposta Indecente. Una vera mania, insomma; da quella prima posizione Lyne non lo toglie proprio nessuno.

cigno-nero-672

IL CIGNO NERO – KUNIS/PORTMAN (di Darren Aronofksy) Molti di voi si sarebbero accontentati di essere un cuscino o un lenzuolo, lo sappiamo. Che faccia avete fatto quando al cinema avete assistito alla scena d’amore tra due delle attrici più sensuali del momento, Natalie Portman e Mila Kunis? Probabilmente vi si è incastrata la mascella per qualche minuto. La passione esplode scaricando erotismo su tutto lo schermo, e nonostante i colpi siano tutti a salve la mente dello spettatore vola nella speranza che quelle lenzuola si alzino da un momento all’altro. Forse il vostro vicino di poltrona ha espresso il desiderio prima di voi, e si è accontentato davvero di essere un lenzuolo; siamo spiacenti.

tango-parigi

L’ULTIMO TANGO A PARIGI – SCHNEIDER/BRANDO (di Bernando Bertolucci)
event_160032772Nella famosissima scena del burro si consuma uno dei rapporti più veri ed intensi della storia del Cinema. A distanza di molti anni si è a lungo dibattuto proprio sulla volontarietà o meno della Schneider di interpretare quella scena così forte. Non è questa la sede adatta per approfondire la questione, ma di sicuro dubbi sul realismo quei momenti ce ne sono pochi; il che basta a collocarla sul terzo gradino del podio.

dellamorte_dellamore-ru-en-avi_snapshot_00-20-55_2011-04-08_14-31-42

DELLAMORTE DELLAMORE – FALCHI/EVERETT (di Michele Soavi) Chiediamo subito scusa, ma ci troviamo costretti ad iniziare con uno dei film più brutti dall’invenzione della pellicola. Dellamorte dellamore, personaggio del romanzo di Sclavi, e citato anche in qualche album del ben più noto Dylan Dog è stato trasposto sul grande schermo dall’italiano Soavi, in una pellicola che di bello ha soltanto la scena di sesso tra la bellissima Anna Falchi ed un improbabile Rupert Everett (ebbene sì, l’attore hollywoodiano ha recitato anche in un film insieme a Stefano Masciarelli).
Se non avete la più pallida idea di quello che stiamo dicendo, evitate comunque di vedere tutto il film – che fareste anche fatica a trovare – e andate più semplicemente su youtube. Le parole chiave sono piuttosto intuibili.

dirty-dancing-ecco-la-scena-hot-tagliata-del-ballo-tra-patrick-swayze-e-baby

DIRTY DANCING – ( di Emile Ardolino) Ha fatto ballare le ragazzine degli anni 80 e 90, che hanno desiderato di essere sollevate dal bel Johnny come Baby, sulle note di The Time of My Life. Dirty Dancing compie 25 anni e, anche se non ha portato molta fortuna ai due protagonisti (la carriera di Jennifer Grey non è mai decollata e il compianto Patrick Swayze, che avrebbe oggi esattamente 60 anni, è morto di cancro tre anni fa), le sue sensuali scene di danza restano immortali. Peraltro, è spuntata di recente una scena d’amore inedita, che fu tagliata dal regista perché troppo hot per gli standard del cinema adolescenziale dell’epoca.

Photo credits Facebook

Gestione cookie