Categorie: Eventi Festival di Venezia

Venezia 74, regista Doueiri arrestato e processato al rientro in Libano

Brutta disavventura al termine della Mostra del Cinema di Venezia per Ziad Doueiri, regista del film The Insult che è valso all’attore palestinese il premio come Miglior Attore: al rientro a Beirut, in Libano, Doueiri è stato arrestato e processato per “collaborazionismo con Israele”. Il regista è stato prosciolto. Ecco il suo commento alla vicenda che lo ha visto protagonista…

Il regista Ziad Doueiri, dietro la macchina da presa per il film The Insult che è valso all’attore palestinese Kamel El Basha il premio come Miglior Attore alla Mostra del Cinema di Venezia, è stato arrestato al rientro a Beirut, in Libano. L’accusa è “collaborazionismo con Israele”, per aver girato il film precedente, The Attack (datato 2013), in casa del ‘nemico’ giurato. È stata la cassa di risonanza della Mostra di Venezia a far riaprire il caso.

La polizia ha atteso Ziad Doueiri alla dogana, dove è stato arrestato e interrogato per tre ore dal tribunale militare. Con una formula bizantina, come riporta il ‘Corriere della Sera’ che cita il coproduttore francese Jean Bréhat, il regista è stato giudicato “colpevole e non colpevole” e poi, comunque, “prosciolto”.

Ecco il commento di Ziad Doueiri, che è stato anche assistente di Quentin Tarantino ed è il regista più celebre in Libano: “I giudici hanno stabilito che non avevo alcuna intenzione criminale contro la causa palestinese, mia madre mi ha allattato con latte palestinese. Speravo che il riconoscimento a un attore palestinese potesse rasserenare gli animi e temperare il clima politico che si è creato nei miei confronti”. Andrea Occhipinti della Lucky Red, che il 7 dicembre farà uscire il film The Insult, si domanda: “Perché un regista che contribuisce a superare le divisioni ataviche viene processato da un tribunale militare? Perché il Libano da una parte lo candida per l’Oscar e dall’altra lo arresta?”.

Photo credits: Twitter

Condividi
Stefano D'Alessio

Recenti

  • Miti

Eyes Wide Shut, l’ultimo capolavoro di Kubrick: una discesa nell’eros e nella censura morale

Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…

27 Settembre 2026
  • Oscar

Minotaur di Zvjagintsev rappresenterà la Russia agli Oscar 2027

Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…

26 Settembre 2026
  • Oscar

Oscar 2027: Italia sceglie tra Succederà questa notte, L’estranea e Primavera

Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…

23 Settembre 2026
  • Miti

Un tram che si chiama Desiderio: 75 anni di sfida alla censura di Kazan

Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…

22 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026