Nuova polemica sul film ‘It’: Burger King ha chiesto di interrompere la proiezione del film diretto da Andy Muschietti, perché farebbe pubblicità occulta alla rivale McDonald’s in quanto il pagliaccio del film sarebbe in tutto e per tutto simile alla mascotte del fast food Ronald McDonald. La divisione russa della catena di fast-food ha presentato un reclamo presso l’authority anti-monopolio Fas chiedendo che la pellicola sia bandita dalla Russia. Il consiglio d’amministrazione dell’authority russa ha deciso di prendere il reclamo sul serio e ha fatto sapere che esaminerà la pellicola per valutare se ci sia o meno pubblicità occulta in violazione della legislazione russa.
Burger King contro It per colpa di… McDonald’s! La divisione russa della catena di fast-food ha presentato un reclamo presso l’authority anti-monopolio Fas chiedendo che il film diretto da Andy Muschietti sull’invenzione letteraria di Stephen King sia bandito in Russia. Il Motivo? Concorrenza sleale: il pagliaccio ‘cattivo’ interpretato da Bill Skarsgard sarebbe “l’esatta copia” di Ronald McDonald, la mascotte del fast-food rivale, assomigliandosi in tutto, “inclusa la gamma di colori e i palloncini con cui seduce i bambini”, come si legge nella denuncia riprodotta dal quotidiano economico russo Vedemosti.
Il consiglio d’amministrazione dell’authority russa ha deciso di prendere il reclamo sul serio e ha fatto sapere che esaminerà la pellicola per valutare se ci sia o meno pubblicità occulta in violazione della legislazione russa. “Non ci interessa il contenuto del film perché lo scrittore e il regista hanno la loro personale visione creativa di ogni personaggio” – ha dichiarato a Ria Novosti Andrej Kashevarov, il vice capo di Fas – “Vogliamo solo determinare se c’è davvero pubblicità occulta in violazione della legislazione russa”.
Il film It, uscito lo scorso 7 settembre in Russia, ha già incassato 14 milioni di dollari in oltre cento sale nella Federazione. Ancor prima di Burger King Russia, la troupe teatrale di clown di San Pietroburgo Komik-Trest aveva chiesto invano di vietare l’uscita nelle sale della pellicola, accusata di denigrare la loro professione.
Photo credits: Twitter
Javier Bardem riceve il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma 2026, consegnato…
Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…