Shock a Birmingham: un uomo muore per esser rimasto incastrato nel poggiapiedi delle poltrone del cinema

Shock a Birmingham. Nella città britannica si è consumata una tragedia molto bizzarra. Secondo i giornali del posto, un uomo è morto dopo una settimana di agonia dopo esser rimasto incastrato nei poggiapiedi delle poltrone del cinema. Ecco il racconto dell’avvenimento.

Una notizia scioccante e allo stesso tempo bizzarra ci arriva direttamente dall’Inghilterra. Nella città britannica di Birmingham un uomo è morto a causa dei danni che avrebbe ricevuto dopo esser rimasto incastrato nel poggiapiedi di una poltrona del cinema del posto. “Lo spettatore era al Vue Cinema di Birmingham. Mentre guardava il film gli è caduto il telefono tra due sedili. Nel tentativo di recuperarlo, un poggiapiedi di un sedile gli è caduto sulla testa intrappolandolo. In seguito a questo incidente l’uomo ha subito un arresto cardiaco”, questo è quello che riporta Il Messaggero.

I sedili sono reclinabili ed elettrici, ha spiegato lo staff del cinema e l’uomo mentre si è chinato per cercare il suo telefono è rimasto imprigionato in quell’attrezzo infernale. Poi mentre infilava la testa sotto per dare un’occhiata, il poggiapiedi gli ha schiacciato la testa. Era bloccato e in preda al panico, il suo compagno e lo staff del cinema hanno cercato di liberarlo ma non ci sono riusciti. Lo spettatore ha avuto un arresto cardiaco ed è morto una settimana dopo quel terribile incidente.

I soccorsi sono stati immediati. Il medico dell’ambulanza gli ha praticato il messaggio cardiaco fino all’ospedale dove è stato ricoverato in gravi condizioni.  Il consiglio comunale di Birmingham ha avviato un’indagine sulla salute e la sicurezza che riguarderà quel cinema e tutta la città. Non è stato reso noto né il nome né tanto meno l’età della vita, ma dai resoconti sembrerebbe essere un uomo adulto che viveva proprio nella città di Birmingham.

Shock a Birmingham: un uomo muore per esser rimasto incastrato nel poggiapiedi delle poltrone del cinema

Photo credits Facebook

 

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