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Ciak d’oro: Luca Guadagnino e i Manetti bros. conquistano il pubblico italiano

Il Ciak d’oro, ossia il premio istituito nel 1986 dalla rivista cinematografica Ciak, ha consegnato come ogni anno i suoi riconoscimenti. Quest’anno a trionfare sono stati Luca Guadagnino, i Manetti bros. e Ferzan Ozpetek. Ecco tutti i vincitori.

Il Ciak d’oro, ossia il premio istituito nel 1986 dalla rivista cinematografica Ciak, ha consegnato come ogni anno i suoi riconoscimenti. Quest’anno a trionfare sono stati Luca Guadagnino, i Manetti bros. e Ferzan Ozpetek. Una menzione speciale la merita anche Luciano Ligabue, tornato alla regia dopo diversi anni di stop. Guadagnino con il suo Chiamami col tuo nome ha ricevuto ben tre premi, come miglior montaggio, miglior manifesto ed infine come miglior film. La storia di Elio ed Oliver ha conquistato il pubblico italiano e sono tanti coloro che hanno visto il film ed hanno anche tifato per il regista candidato agli Oscar 2018. L’accademia del cinema hollywoodiano però ha permesso di portare a casa una sola statuetta d’oro, nella categoria miglior sceneggiatura non originale ritirata da James Ivory.

Anche i Manetti bros. hanno trionfato ai Ciak d’oro portando a casa ben cinque premi: miglior regia, colonna sonora, canzone originale, attrice non protagonista (Claudia Gerini) e infine il Ciak speciale dal titolo: “Colpo di fulmine” alla fantastica attrice e cantante Serena Rossi. Ammore e malavita aveva riscosso grande successo anche durante la premiazione dei David di Donatello (tra i premi: miglior film e miglior attrice non protagonista ancora una volta per Claudia Gerini). Napoli velata di Ferzan Ozpetek anche riceve due premi: i Ciak d’oro per la migliore scenografia e per i migliori costumi.

Infine, Paola Cortellesi e Antonio Calabrese per il loro Come un gatto in tangenziale hanno ricevuto il Ciak d’oro rispettivamente come miglior attrice protagonista e miglior attore protagonista. A Ligabue e al suo Made in Italy, in conclusione, è andato il Superciak d’Oro.

Photo credits Facebook

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Melania Baroncini

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