E’ scoppiata una nuova polemica sulle dichiarazioni rilasciate a Variety dalla showrunner di Grey’s Anatomy, Krista Vernoff. Ecco cosa è successo.
Si sa Krista Vernoff non è molto amata dai fan di Grey’s Anatomy, soprattutto dopo la decisione presa da lei stessa di far uscire di scena due interpreti tra le più amate dello show: Jessica Capshaw e Sarah Drew. Ora però la showrunner del medical drama dalla ABC l’ha combinata davvero grossa. Intervenuta in “Una notte nella stanza degli scrittori” organizzata dalla rivista Variety, la Vernoff avrebbe fatto intendere che “tutti i pazzi che recitavano in Grey’s Anatomy se ne sono andati e adesso è un posto migliore dove lavorare”.
Le sue parole hanno fatto infuriare i fan i quali hanno giurato di non seguire la quindicesima stagione della serie, che dovrebbe iniziare le riprese nel prossimo autunno. Secondo i più appassionati alla serie, sarebbe proprio la showrunner ad aver preso alcune delle decisioni più tristi e che loro non accettano assolutamente. Per molto tempo, Krista Vernoff non aveva preso parte alla sceneggiatura degli episodi delle ultime stagioni ma ora è tornata portando con sé molti cambiamenti.
Al momento Krista Vernoff non ha voluto commentare le sue recenti dichiarazioni, ma dopo le sue ultime dichiarazioni su Twitter alcuni fan continuano a chiederle spiegazioni riguardo all’addio di April e Arizona. Molti sono stati gli addii nel corso delle varie stagioni molti dei quali non troppo felici, a partire da quello di Isaiah Washington (Preston Burke) che venne accusato di insulti omofobici nei confronti di T. R. Knight avendolo apostrofato come “faggot” ossia “checca”, per poi arrivare all’addio struggente di Patrick Dempsey. L’uscita di scena del dottor Stranamore sarebbe dovuto alle incomprensioni sul set con Ellen Pompeo, star indiscussa dello show. Proprio in questi giorni, l’attrice è tornata a parlare del suo ex collega e circa il suo contratto ha rivelato: “Lo studio non aveva due giocatori chiave per fare leva contro di me. Non avevano più Patrick Dempsey o Shonda Rhimes. Non era rimasto più nessuno per sostenere il franchise, così ho deciso di negoziare per il mio nuovo contratto”.
Photo credits Facebook
Eyes Wide Shut di Kubrick, uscito nel 1999, rimane un'opera che sfida l'interpretazione come seduta…
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…