Categorie: Primo Piano Ultimissime

Le Terrificanti Avventure di Sabrina finisce in tribunale: ecco perché!

La nuova serie Netflix, Le terrificanti avventure di Sabrina, è stata presa di mira da un gruppo di satanisti.

Le terrificanti avventure di Sabrina: accusato di appropriazione culturale

Le Terrificanti Avventure di Sabrina è una versione dark e horror del mondo di Sabrina Spellman, l’iconico personaggio di Archie Comics. Nella serie, Sabrina (interpretata da Kiernan Shipka), per metà strega e per metà mortale, deve decidere se proseguire verso il mondo della magia e di Satana o se restare legata al mondo umano e quindi ai suoi amici e al suo ragazzo Harvey. Il vero Tempio Satanico in questi giorni ha accusato Le Terrificanti Avventure di Sabrina di appropriazione culturale e di violazione del copyright. In particolare, il culto ritiene che la statua al centro dell’accademia presente nella serie sia uguale al monumento di Bafometto, simbolo del vero Tempio Satanico.

Netflix: Le Terrificanti Avventure di Sabrina criticata

Il gruppo The Satanic Temple, ha portato in tribunale Netflix e la Warner Bros, per la serie tv Le Terrificanti avventure di Sabrina. Il gruppo accusa la serie di aver utilizzato impropriamente la statua del dio Baphomet. Proprio pochi giorni fa, l’avvocato del gruppo satanista ha reso nota la cifra richiesta per rimediare all’offesa subita: 50 milioni di dollari. In seguito alla vicenda, il portavoce della Chiesa di Satana, il reverendo Joel Ethan, ha rilasciato una dichiarazione, nella quale afferma: “Recentemente il Tempio Satanico ha intentato una causa contro Netflix riguardo alla raffigurazione della divinità Baphomet nella serie Le Terrificanti avventure di Sabrina. Un gran numero di persone sembra confondere questo gruppo con noi, perciò vorremmo chiarire che il Satanic Temple è formato da attivisti politici che non ha nulla a che fare con noi, né con il culto satanico che abbiamo fondato più di 50 anni fa. La Chiesa di Satana non ha cominciato nessuna azione giudiziaria contro Netflix, né ha problemi con la serie in questione”.

Il reverendo continua, invitando a diffidare dal gruppo in questione: “Netflix ha creato la propria scultura di Baphomet e l’ha fatto per lo show. Naturalmente la statua somiglia a quella del Satanic Temple, ma anche a molte altre che sono di pubblico dominio. Ci sono dei dettagli diversi: le ali, la barba, la testa, sul petto…è chiaro che la versione di Netflix non è la copia esatta della versione del Satanic Temple. Hanno messo semplicemente insieme dei dettagli che sono utilizzabili da tutti”.

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Oscar

Oscar 2027: Italia sceglie tra Succederà questa notte, L’estranea e Primavera

Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…

23 Settembre 2026
  • Miti

Un tram che si chiama Desiderio: 75 anni di sfida alla censura di Kazan

Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…

22 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Falling House, Mohsen Gharei a Venezia 83: la violenza patriarcale in una prigione domestica

Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Victor Kossakovsky e il documentario sensoriale: Holy Wood Dust a Venezia 83

Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…

18 Settembre 2026