Attraverso un comunicato stampa, la Disney fa sapere la sua nuova decisione. Il colosso dell’audiovisio ha deciso infatti di privilegiare i contenuti streaming. Questo a discapito della produzione cinematografica. Ecco cosa ha dichiarato.
Diciamo che la Disney aveva già disseminato degli indizi a riguardo. La scelta di far uscire Soul della Pixar direttamente sulla piattaforma streaming Disney+ si muoveva su questa linea infatti. Tuttavia arriva ora il comunicato stampa ufficiale. Le parole non lasciano spazio ad altri dubbi:
“In questa nuova strutturazione, i tre gruppi della compagnia dedicati alla creazione dei contenuti saranno responsabili di produrre e consegnare contenuti per cinema, canali lineari e streaming, con il focus primario sui servizi di streaming della compagnia.”
Soul tuttavia non è un caso isolato. Già a settembre c’erano state delle avvisaglie. Basti pensare a Mulan, distribuito direttamente anch’esso su Disney+. Così anche come Frozen II e Onward, che però sono usciti in pieno lockdown. Pare proprio che sia questo il motivo principale dello spostamento del focus. L’emergenza sanitaria ha infatti comportato il successo delle piattaforme streaming. Netflix e Amazon Prime hanno visto crescere i loro numeri in maniera esponenziale. Anche Disney ha perciò virato per questa strada. Tale decisione avrà però delle conseguenze…
Le parole della Disney potrebbero avere un impatto sul lungo termine. Dichiarando esplicitamente il primato dello streaming sulla sala, il colosso del mercato creerebbe un precedente non indifferente. A livello commerciale, comportebbe casi di emulazione. Tale spostamento creerebbe perciò un cambiamento dell’intera filiera. Il caso Disney porterebbe a un cambio completo dell’industria dell’audiovisivo.
L’emergere dell’home video abbatterebbe i costi di sala. In tal modo verrebbero meno i costi dell’intermediario. La sala cinematografica che fine farebbe? Diventerebbe un’esperienza elitaria. Il costo del biglietto infatti salirebbe in maniera tale da permettere l’ingresso a pochi fortunati. La Disney aprirebbe ad uno scenario già teorizzato da George Lucas. Un futuro che vede la morte della sala. E forse del cinema stesso. O magari una sua ennesima trasformazione, nella migliore delle ipotesi.
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