Maria De Filippi e il mezzo flop: ci fu un programma che la Fascino chiuse in anticipo

Oltre a decine di programmi di successo, Maria De Filippi e la sua casa di produzione hanno creato anche programmi meno fortunati.

Maria De Filippi è una delle grandi risorse dell’azienda Mediaset: con i suoi programmi riempie il palinsesto delle reti e colleziona ascolti più che soddisfacenti. Con la sua casa di produzione, la Fascino PGT, dà vita a programmi di successo come “Amici“, “C’è posta per te“, “Uomini e donne” e “Tú Sí Que Vales“. Oltre a questi, l’azienda ha prodotto anche progetti che hanno avuto decisamente meno successo.

Negli ultimi anni, Maria De Filippi e la Fascino hanno sperimentato diverse nuove produzioni. Alcune hanno avuto successo e sono diventate parte del palinsesto Mediaset, come “Temptation Island”. Altri programmi, invece, non hanno avuto molta fortuna e sono stati abbandonati. È il caso di “Selfie – Le cose cambiano”, un programma che è andato in onda nel 2016 e nel 2017.

“Selfie – Le cose cambiano” tra critiche e bassi ascolti

La storia di “Selfie – Le cose cambiano” è stata travagliata fin dall’inizio. Il programma ospitava persone che voleva apportare cambiamenti di vario tipo alla propria vita, dall’estetica alle abitudini alimentari, fino alle fobie o alle dipendenze.

Inizialmente previsto su Italia 1, il programma fu poi promosso alla prima serata di Canale 5, la rete ammiraglia di Mediaset. Per la conduzione venne anche scelta una personalità molto amata dal pubblico: Simona Ventura. “Selfie – Le cose cambiano” era molto atteso anche perché segnava il ritorno della conduttrice sulla televisione generalista, dopo vari anni passati su Sky.

simona ventura ha condotto selfie le cose cambiano
Simona Ventura fu una delle poche cose di Selfie apprezzate da pubblico e critica (Foto Ansa) – velvetcinema.it

La prima stagione del programma, in effetti, ebbe un buon successo, con una media di 4 milioni di telespettatori e il 20% di share. Nella seconda stagione gli ascolti cominciarono invece a calare, fino ad arrivare ad appena due milioni e il 14% di share. Dopo l’ultima puntata della seconda edizione, a causa degli ascolti deludenti, fu decisa la chiusura del programma.

La critica e il pubblico, per la verità, avevano espresso opinioni contrastanti su “Selfie – Le cose cambiano” fin dall’inizio. Il programma era stato giudicato “inconsistente” da vari critici e i meccanismi del programma, tra votazioni del miglior cambiamento e mentori poco professionali, erano stati considerati fin troppo ridondanti.

Oltre a questo, il programma fu criticato anche per l’eccessiva presenza di personaggi provenienti da altre produzioni della Fascino GPT, come i protagonisti di “Uomini e donne”. Le liti tra i giudici, spesso, trascendevano in quella che comunemente viene definita “televisione trash“.

Un’altra critica mossa al programma è stata la sua eccessiva somiglianza con altri programmi andati in onda su Mediaset, come “Il Brutto Anatroccolo”, uno show condotto da Marco Balestri e Amanda Lear che aveva sostanzialmente la stessa identica impostazione.

In “Selfie – Le cose cambiano” ci fu un’unica nota positiva, condivisa da tutti: la conduzione di Simona Ventura. La conduttrice ha dimostrato la sua professionalità accettando la proposta di Maria De Filippi e ha sfruttato questa occasione, per quanto poco fortunata, per tornare sugli schermi del pubblico generalista italiano.

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