Il James Bond numero 24 arriverà nel 2015, questo ormai è certo: il 23 ottobre in Gran Bretagna, il 6 novembre in Usa. E’ certo anche che a infilarsi nei panni dello 007 sarà ancora una volta l’affascinante Daniel Craig e che la regia della nuova pellicola è stata affidata a Sam Mendes, che con Skyfallha registrato l’incasso più nutrito di tutti i tempi: 1,1 miliardi di dollari nel mondo. Ancora manca, però, l’interprete di un personaggio chiavo: il villain. Ergo, il cattivo della situazione.
Come prevedibile, il ruolo fa gola a tanti. E molte star hollywoodiane si sono già proposte: da Daniel Radcliffe, l’ex maghetto di Harry Potter, che sarebbe felice di cimentarsi con tale sfida; a Bruce Willis, per cui un simile ingaggio “sarebbe un sogno“. Usa la parola “sogno” anche il comico Steve Carell, che sottolinea come i nemici di Bond siano sempre figure estremamente interessanti e anche dotati di una certa umanità . Non macchiette, ma cattivi doc. In fila si sono messi anche attori emergenti fra cui Benedict Cumberbatch, l’interprete di Sherlock Holmes nella serie televisiva omonima e del feroce Khan nel secondo Star Trek dell’era Abrams; e Matt Smith, già Doctor Who: “Non sono abbastanza prestante da fare Bond, ma sarei un grande villain“, assicura quest’ultimo.
La produzione del film sta cercando di far trapelare meno indiscrezioni possibili, ma il titolo ormai è noto: Non c’è tempo per morire. E’ probabile che l’ispirazione arrivi da Devil May Care, racconto di Sebastian Fauls pubblicato nel 2008, seguito del più famoso L’uomo dalla pistola d’oro: se le cose stanno così, il villain sarà Julius Gorner, magnate farmaceutico che serba profondo rancore nei confronti della Gran Bretagna e intende a immettere sul mercato enormi quantità di droga. Ha carisma da vendere: elemento, questo, da non sottovalutare.
Nel cast dovrebbero essere confermati anche Ben Wishaw, Naomie Harris e Ralph Fiennes, il nuovo capo di Bond dopo la morte di M (Judy Dench).
Foto by Kikapress








