Nebraska è uscito da poche ore nelle sale cinematografiche e sembra già riscuotere molti consensi su Twitter (nonché sei nomination agli Oscar, leggi qua tutta la lista dei film): “Andate a vedere questo filmone. Poi non venite a dirmi che non ve l’ho detto, “Un film assolutamente da vedere“, “Bellissimo ed emozionante, straordinari attori”, “La prima perla cinematografica dell’anno arriva dalla @luckyredfilm e si chiama #Nebraska”.
E’ la storia della famiglia Grant di Hawthorne, Nebraska per l’appunto: un padre e un figlio che portano la commedia americana (anche se si potrebbe parlare di un dramma) on the road sulle tracce di un’improbabile fortuna e alla ricerca di una complicità persa da molto tempo. Woody (interpretato da Bruce Dern) è un uomo testardo e taciturno che un giorno riceve una lettera: ha vinto il jackpot di una lotteria pari ad un milione di dollari. I soldi però deve ritirarli in Nebraska (a mille e duecento chilometri di distanza da dove vive lui) e così ci pensa suo figlio David (Will Forte) ad accompagnarlo. Una moderna odissea familiare visto che a loro si aggregano anche la matriarca dei Grant (June Squibb) e il figlio (Bob Odenkirk).
Una storia commovente ed irritante allo stesso tempo, che ogni tanto sfiora la comicità, anche se è malinconica e piena di amarezza. il fatto di averlo girato in bianco e nero (regia di Alexander Payne e fotografia firmata da Phedon Papamichael), in un cinemascope riflette ancora meglio la sensazione cupa del contrasto tra i momenti divertenti e quelli più tristi. Una serie di confessioni ironiche su quello che rappresenta la famiglia. La sincerità dei protagonisti spiazza il pubblico: un lato un po’ cinico della vita che esce da queste immagini. Però poi alla fine del film tutto cambia: quella sintonia tra padre e figlio persa tempo viene improvvisamente ritrovata.
Foto by Kikapress
George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…
La mostra cinema Venezia 2026 sfata il mito che i giovani non amano il cinema.…
Gianni Amelio presenta Nessun dolore fuori concorso a Venezia 83 con Alessandro Borghi. Un film…
Werner Herzog torna alla fiction con Bucking Fastard in concorso a Venezia 83: Kate e…
La 24a edizione del festival romano si inaugura con l'animazione LAIKA di Travis Knight. Wildwood…
Unico film italiano in gara, l'esordio di Sorcinelli incrocia i destini di una dottoressa italiana…