Il secondo capitolo di Sin City dal titolo Sin City – Una donna per cui uccidere arriverà nelle sale cinematografiche americane il prossimo 22 agosto, mentre in quelle italiane il 2 ottobre (guarda il trailer). La pellicola però sta già dando scandalo: tutta colpa dei character poster usciti qualche giorno fa. Anzi. Di uno in particolare: quello di Eva Green. Nella foto l’attrice e modella francese ha labbra rosse, sguardo provocante, pistola in mano ed una sottoveste trasparente aperta che lascia davvero poco all’immaginazione. Proprio per questo motivo la Motion Picture Association of America – un’associazione che promuove gli interessi degli studi cinematografici – ha giudicato la locandina troppo “scandalosa”, tanto da censurarla (anche se ormai lo scatto ha fatto il giro del web) e non affiggerla per strada insieme alle altre.
Come si può bandire un poster simile? #sincityadametokillfor #mpaa #evagreen pic.twitter.com/KctypM88wf
— MauMau (@MauMau1982) 29 Maggio 2014
L’organizzazione non ha voluto sentire ragioni: “La curva sotto il seno e l’areola del capezzolo sono troppo visibili attraverso l’abito“, riporta il comunicato stampa ufficiale. La produzione dovrà trovare un compresso o preparare un nuovo poster con un’immagine meno audace. Nel sequel la Green sarà Ava Lord, il più grande sogno di ogni uomo ed anche il più grande incubo: “Ava Lord è uno dei personaggi più letali ed affascinanti del mondo di Sin City – hanno dichiarato i registi Frank Miller e Robert Rodriguez – Da subito sapevamo che l’attrice per il ruolo avrebbe dovuto essere in grado di impersonificare questa femme fatale, e abbiamo trovato questa capacità in Eva Green”.
Ava sarà una donna seducente che porterà alla rovina Dwight (intepretato da Josh Brolin), accusato dell’omicidio del suo ricco marito. Nel cast ci sono anche Jessica Alba (Nancy), Mickey Rourke (Marv), Rosario Dawson (Gail), Bruce Willis (Hartigan), Jaime King (Goldie/Wendy), Joseph Gordon-Levitt (Johnny), Dennis Haysbert (Manute), Jamie Chung (Miho), Christopher Meloni, Juno Temple, Jeremy Piven, Ray Liotta e Julia Garner.
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