Da qualche ora c’è una notizia che sta facendo molto parlare in Rete: la presunta morte di Paolo Villaggio. Non è la prima volta che qualcuno fa passare a miglior vita il “povero” attore genovese. Siamo addirittura alla terza. Ormai i suoi fan sono abituati a questa bufala e per questo motivo in tanti non hanno creduto minimamente alla voce: “Per la terza volta #paolovillaggio muore e resuscita in giornata”, “Una bufala che ogni tanto si ripropone, come i peperoni mangiati a tarda sera“, “Ogni 2-3 giorni mi fate venire l’ansia che Paolo Villaggio sia morto. La smettete?“. Qualcuno invece ha pensato fosse vero: “Ma è vero che è morto #paolovillaggio?”, “Ci ha lasciati anche il Rag. Fantozzi (Paolo Villaggio). Come è umano Lei…”, “Noooooooo… Ciao Fantozzi!!!! Rip“.
Il sito che ha pubblicato l’articolo incriminato ha anche scritto della morte – ovviamente falsa – di Zach Braff (attore e regista statunitense conosciuto principalmente per il ruolo del dottore John Dorian nella serie televisiva Scrubs) Prima di lanciare un allarme del genere, bisognerebbe prima guardare bene le fonti. Anche perché nel comunicato stampa diffuso si legge che a dare l’annuncio della sua scomparsa sono state “la moglie Pina e la figlia Mariangela (facendo riferimento al suo personaggio di Fantozzi, ndr)“. E pensare che una volta è caduta in questo tranello anche l‘Ansa, che prima ha riportato la notizia e poi l’ha cancellata poco dopo.
Villaggio è vivo e sta bene. Solo qualche mese fa è stato ricoverato in ospedale a causa di un piccolo malore, ma solo per accertamenti: “Mio padre è stato ricoverato solo per controlli – ha dichiarato la figlia dell’attore – non è stata rispettata la sua privacy”. A quasi ottantadue anni (li compirà il prossimo 31 dicembre) è normale preoccuparsi più spesso della propria salute, ma non per questo bisogna pensare al peggio. In realtà è successa la stessa cosa mesi fa a Tullio De Piscopo, Jerry Calà e Laura Pausini.
Foto by LaPresse/Alessandra Tarantino
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…
Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…
Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…