Daniel Radcliffe ha smesso i panni di Harry Potter nel 2011 dopo ben otto film dedicati al maghetto ideato da J.K. Rowling che ha fatto impazzire una valanga di adolescenti. L’attore poi ha voltato pagina, cercando di scrollarsi di dosso quel personaggio (come sta accadendo anche a Robert Pattinson, diventato famoso grazie alla saga di Twilight): ultimamente però la scrittrice britannica ha deciso di farlo “resuscitare”, scrivendo una short story di mille e cinquecento parole per il sito Pottermore.com. Peccato che se la Warner Bros – e con molta probabilità succederà – decidesse di realizzare una nuova pellicola basandosi su questa storia, Radcliffe non ne farebbe parte: “Non lo so. La mia inclinazione è di dire no“, ha ammesso in occasione della promozione della seconda stagione di A young doctor’s Notebook.
In realtà la Rowling ha immaginato il futuro di Hogwarts con Harry trentaquattrenne, con qualche capello bianco e con una misteriosa cicatrice sulla guancia, Ron ormai quasi calvo e Hermione: tutti e tre di nuovo insieme per assistere alla finale della coppa del mondo di Quidditch. Potter così avrebbe dodici anni in più rispetto a quelli che ha ora Daniel: “Non credo quindi che dovrò preoccuparmene per molto tempo – ha continuato – O almeno lo spero. Poi non so nemmeno cosa ci sia scritto, non l’ho ancora letto, ho intenzione di farlo però“.
Un film su Harry Potter senza Daniel Radcliffe è possibile? I fan su Twitter sono già in rivolta: “Vorrei vederlo di nuovo in quei panni“, “Harry Potter senza Daniel Radcliffe sarà come Fast and Furious senza Paul Walker“, “Daniel sarà sempre conosciuto come Harry Potter”. Siamo sicuri che l’attore non ci ripenserà? Al momento non resta che accontentarsi di vederlo nei panni di Igor in Frankenstein (guarda le foto rubate dal set) di Paul McGuinan e senza veli in What if di Michael Dowse.
Foto by LaPresse/AP
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