Dopo il grande successo che sta avendo il suo ultimo singolo Booty (leggi tutto su Velvet Music), Jennifer Lopez diventa produttrice di una serie tv americana in onda su Abc: si tratta di The Fosters, nella quale al centro della storia c’è una coppia di lesbiche con figli adottivi e naturali che decidono di prendere in affidamento anche due fratelli dal passato violento. “Mi è sembrato da subito un progetto originale e coraggioso – ha dichiarato attraverso le pagine de La Repubblica – il tema è delicato e affrontato in modo serio e emozionante. Credo che questa debba essere, oggi, la tv: uno stimolo alla riflessione sulle questioni d’attualità. Il cinema è arte, la tv una palestra“.
In realtà c’è anche qualcosa di personale nella storia, infatti sua zia (sorella della madre) era lesbica e morì quando J.Lo era solo una ragazzina. Quando ha letto il copione ha pensato subito a lei, certa che ne sarebbe stata fiera. E’ un po’ la sua vittoria, visto che ha dovuto lottare. All’epoca era molto difficile vivere apertamente e senza problemi la propria omosessualità, ma lei la rivendicava sempre con orgoglio. Proprio per questo motivo la cantante l’ha sempre ammirata ed ora si è buttata in questo nuovo progetto: “E’ una serie che parla del bisogno di essere accettati – ha continuato – da una società che considera “diversi” i gay, gli orfani, gli immigrati, i neri, gli ispanici. Spero che le nuove generazioni siano più illuminate e che non esistano più le differenze sociali, religiose, etniche e soprattutto sessuali“.
Nessun problema quindi se in futuro i suoi figli (Maximillian David e Emme Maribel) le dicessero di essere omosessuali: “Peggio sarebbe – ha concluso – se mio figlio a quattordici anni mi dicesse di essere innamorato e mi annunciasse di aspettare un bambino. Quello sarebbe un vero casino. Altro che gay o etero”. Un tema caro non solo alla Lopez, ma anche a molti genitori gay che ancora hanno problemi e vengono giudicati male. Una serie in stile Modern Family che presto arriverà anche in Italia e speriamo venga accolta nel migliore dei modi.
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