Mad+Max%3A+Fury+Road%2C+il+regista+George+Miller+pronto+a+conquistare+Cannes+e+non+solo
velvetcinemait
/2015/05/13/mad-max-fury-road-critica-recensione/amp/
Categorie: Recensioni

Mad Max: Fury Road, il regista George Miller pronto a conquistare Cannes e non solo

Manca solo un giorno all’anteprima al 68esimo Festival di Cannes per Mad Max: Fury Road (domani, giovedì 14 maggio, guarda il trailer ufficiale), ma già sono uscite le prime recensioni in America. Si tratta del reboot della saga post-apocalittica diretta da George Miller (Premio Oscar al Miglior film d’animazione per Happy Feet) in cui Tom Hardy veste i panni del protagonista Max Rockatansky, mentre Charlize Theron quelli dell’irriconoscibile Furiosa (nel cast figurano anche Zoë Kravitz, Nicholas Hoult, Riley Keough e Hugh Keays-Byrne). La triologia originale è composta da Interceptor (1979), Interceptor – Il guerriero della strada (1981) e Mad Max – Oltre la sfera del tuono (1985) e vede Mel Gibson nei panni del celebre agente scelto che ha decretato la sua fama mondiale. E cosa dobbiamo aspettarci stavolta?

Online sono apparsi i commenti a riguardo e sembrano quasi tutti più che positivi. Si tratta sicuramente di una pellicola all’altezza delle precedenti e quindi un esperimento riuscito. Gli affezionati alla saga originale si appassioneranno sicuramente a questo progetto ed ovviamente anche i più giovani apprezzeranno la storia. Da Variety è stato definito “due ore di beatitudine di un B-movie feroce e disinibito“. L’azione è al centro di tutto: le scene mozzafiato (soprattutto quelle degli inseguimenti) incolleranno gli spettatori allo schermo. Il ritmo è serrato e non c’è mai un momento in cui ci si può annoiare.

Un trionfo per Miller che ha debuttato dietro la macchina da presa proprio con Interceptor. Nonostante il reboot sia stato realizzato dallo stesso regista ha comunque un’aria nuova. E non è affatto un dettaglio da sottovalutare. Secondo Craveonline la regia è superlativa ed alza quindi la media rispetto alla mediocrità che si vede in giro. “Proprio quando pensiamo che Hollywood abbia stancato con il suo tripudio di sequelreboot-remake – si legge invece su The Wrap – arriva un lavoro che ci ricorda che spesso un tuffo in territori conosciuti può avere un sapore comunque dolce“.

Foto by Facebook

Condividi
Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

Pubblicato da
Samantha Suriani

Recenti

  • Interviste

Marta Zoe Poretti a VelvetCinema: da Barbie a Povere Creature! passando per Nosferatu e…

Abbiamo intervistato Marta Zoe Poretti, critica cinematografica, che ci ha regalato un ampio spettro del…

23 Gennaio 2024
  • Personaggi

Heath Ledger, anniversario della morte: un carico d’amore sui social

Heath Ledger è morto esattamente come oggi 18 anni fa, proprio per questo sui social…

22 Gennaio 2024
  • Interviste

Cinema Assassino, Roberto Ricci a VelvetCinema: “Suspiria di Dario Argento fu una folgorazione”

Roberto Ricci ha scritto Cinema Assassino per Le Mezzelane, abbiamo avuto il piacere di intervistarlo…

22 Gennaio 2024
  • Primo Piano

Pinocchio horror: dopo Winnie The Pooh e Topolino tocca al burattino

Il mondo dell'horror invade l'animazione e prende a soggetto personaggi che hanno fatto la storia.…

22 Gennaio 2024
  • In Sala

Perfect Days, Wim Wenders fa ancora centro

Perfect Days è una perfetta parabola della vita in pieno stile Wim Wenders che stupisce…

21 Gennaio 2024
  • Coming Soon

Corsi di cinema Visioni_47: Black Horror, Woody Allen e Wim Wenders

L'associazione culturale Visioni_47 lancia tre nuovi corsi di cinema per raccontarci questo mondo. Gli argomenti…

21 Gennaio 2024