Uscirà nelle sale cinematografiche italiane domani, giovedì 21 maggio, Tomorrowland – Il Mondo di Domani (guarda il trailer su Velvet Cinema), live action targato Disney, diretto da Brad Bird (due volte premio Oscar come Miglior film d’animazione per Ratatouille e Gli Incredibili) e con protagonista George Clooney nei panni di un uomo pessimista e disilluso di nome Frank. La sua vita sembra vuota fin quando non incontra Casey (interpretata da Britt Robertson), un’adolescente ottimista, vivace, curiosa ed intelligente. I due insieme tenteranno di svelare segreti di un luogo pericoloso chiamato Tomorrowland e questa esperienza cambierà per sempre le loro vite, nonché le sorti del mondo.
Il cast dietro e davanti la macchina da presa è notevole: fra gli attori figurano Hugh Laurie, Raffey Cassidy, Tim McGraw, Kathryn Hahn, Keegan-Michael Key, Thomas Robinson, mentre nello staff il diretto della fotografia Claudio Miranda, lo scenografo Scott Chambliss, il costumista Jeffrey Kurland ed il montatore Walter Murch. Tutti nomi importanti che avrebbero dovuto dare lustro alla pellicola, confermandone così l’ottima riuscita. E invece no. Loro non bastano. C’è qualche pecca che non dà lustro al film. Partiamo dal mondo distopico che viene rappresentato: fare paragoni con altri lavori usciti recentemente sul grande schermo non è proprio il caso.
Da Bird ci saremmo aspettati grandi cose, purtroppo però ha preferito dirottare il senso del film sui giovanissimi, dando così vita ad un teen-action. Insomma, chi ha più di sedici anni forse non potrebbe apprezzare il contenuto della storia o in ogni caso la narrazione. Clooney è il pessimista di turno che viene risollevato da una ragazzina piena di gioia: sarà proprio il gioco fra questi due opposti al centro della pellicola. Perché solo con uno spirito positivo si riesce ad andare avanti nella vita. Bisogna quindi lasciare alle spalle le difficoltà ed affrontare tutto con il sorriso. Non è però sempre facile. Film consigliato per chi ancora è un eterno Peter Pan.
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