La Palma d’Oro della sessantottesima edizione del Festival di Cannes è andata a Jacques Audiard con il film Dheepan (seconda vittoria per lui nella manifestazione dopo Un prophète del 2009): l’Italia è quindi tornata a casa a mani vuote. Niente da fare per Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, rispettivamente con Mia madre, Youth – La Giovinezza e Il racconto dei racconti – Tales of Tales. “Non avevamo premi per tutti“, hanno detto (ironicamente) i fratelli Ethan e Joel Coen (presidenti della giuria) per commentare la sconfitta dei registi italiani.
Le uniche connazionali a sfilare sul red carpet per la cerimonia di chiusura (oggi, domenica 24 maggio) sono state Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi nelle vesti di madrine per alcuni premi della serata: la Golino ha annunciato la Miglior Regia al cinese Hou Hsiao-Hsien per The assassin, mentre la Bruni Tedeschi la Miglior sceneggiatura a Michel Franco (anche dietro la macchina da presa) per Chronic, che ha preceduto con una frase di Alfred Hitchcock: “Un film ha bisogno solo di tre cose: una bella storia, una bella storia e una bella storia“.
Ora non resta che aspettare i commenti a riguardo di Moretti, Sorrentino e Garrone. Intanto su Twitter c’è un grande sostegno da parte di tutti. “Cannes è un grande Festival – ha commentato Dario Franceschini con un cinguettìo – anche quando gli italiani non vincono. Un dovere essere qui: Francia e Italia sono insieme il cinema europeo“. Ecco l’elenco con tutti i premi:
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