Esce domani, giovedì 25 giugno, nelle sale cinematografiche italiane Ruth & Alex – L’amore cerca casa, nuovo film di Richard Loncraine, scritto da Charlie Peters e con protagonisti Morgan Freeman, Diane Keaton, Cynthia Nixon, Claire van der Boom e Korey Jackson. Ruth (la Keaton) è una professoressa in pensione e il marito Alex (Freeman) un pittore che ha goduto di un successo discreto. I due si amano come il primo giorno, anche se in realtà sono passati ben quarant’anni. Ad un certo punto della loro vita però decidono di ricominciare altrove e quindi affidano alla nipote Lily, un’agente immobiliare, la vendita della casa. Una valanga di personaggi strani invade così di colpo la loro routine tranquilla e serena.
Apparentemente sembra una semplice storia d’amore, invece è molto altro. Si tratta certamente di una tipica commedia americana dai toni leggeri, ma con un pizzico di introspezione psicologica. Alla base di tutto c’è il cambiamento. Ruth e Alex non sono poi così convinti di vendere la casa in cui hanno vissuto per quasi mezzo secolo. Un posto che racchiude tutti i loro ricordi. Quel passato che non tornerà più. E’ proprio questo velo di malinconia che accompagna tutto il film e lascia anche spazio ad un pizzico di ironia con l’entrata in scena dei personaggi che vogliono a tutti i costi appropriarsi dell’abitazione. Con due attori come Freeman e Keaton non potevamo proprio restare delusi: lui interpreta al meglio un artista che ormai deve confrontarsi con i problemi del suo lavoro e lei veste perfettamente i panni di una donna che nel corso degli anni ha dovuto affilare le unghie per difendere i propri affetti.
Per tutto il tempo del film Ruth e Alex hanno gli occhi languidi. C’è tanta dolcezza negli sguardi e nei gesti. Un diabetico potrebbe anche non reggere a tutte queste scene. A parte gli scherzi, forse è troppo smielato? Qualcuno potrebbe pensarla in questo modo, tuttavia non è così. E’ davvero impossibile non restare incantati ad osservare i due protagonisti. Il regista ha fatto un ottimo lavoro, ricostruendo con delicatezza una storia pronta a conquistare il cuore di tutto il pubblico presente in sala. Un film mai banale, la cui narrazione scorre in maniera lineare. I giudizi non possono che essere positivi.
Foto by Facebook
Minotaur, il dramma russo di Andrey Zvyagintsev vincitore del Gran Premio a Cannes 2026, concorre…
Il 23 settembre 2026 l'Italia sceglie il film per gli Oscar 2027 nella categoria Film…
Scopri come Un tram che si chiama Desiderio di Kazan nel 1951 sfidò i censori…
Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…
La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…
Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…