Ricordate il progetto Italy in a day (guarda il trailer ufficiale su Velvet Cinema) realizzato da Gabriele Salvatores il 26 ottobre del 2013? Ci sarà un secondo “capitolo”: lo ha confermato lo stesso regista attraverso un’intervista a Io donna, in edicola da sabato 4 luglio (come riporta Askanews). “Lo ripeteremo – ha detto – la Rai è d’accordo. C’è un’Italia diversa da quella che raccontano giornali e tigì. Dietro la disperazione, c’è voglia di vita dignitosa e normale. Questo è un Paese meno pessimista e meno ripiegato su se stesso. E lo dico senza essere renziano“. Fino a qualche tempo si fa trattava solo di ipotesi, mentre ora c’è la conferma. E’ un invito rivolto a tutti gli italiane di filmare la propria giornata. Un esperimento davvero coraggioso a cui hanno risposto in tanti.
Sono stati ben 44197 i video arrivati, per un totale di 2200 ore di immagini, di cui ne sono state selezionate e montate 632 che poi sono andate a comporre i 75 minuti definitivi del docu-film (si tratta di un progetto analogo a quello realizzato anche da Ridley Scott, Life in a Day del 2011). Abbiamo visto un disoccupato di cinquant’anni dichiarare di sentirsi inutile alla società, un cardiochirurgo che ha lavorato in Iraq, un astronauta palermitano direttamente dallo spazio. Una grande varietà di individui. Cosa accadrà stavolta?
Non sono arrivati invece video da persone benestanti: nessuno di loro ha sentito il bisogno di raccontare un pezzo della propria vita. “Vorrei che qualche politico – ha dichiarato Salvatores nel 2014 in occasione del primo film – vedesse per rendersi conto di come siamo, come stiamo andando, cosa pensiamo“. Italy in a day è stato anche presentato durante la 71esima Mostra del Cinema di Venezia, ricevendo una valanga di applausi. Anche il sequel sarà proiettato in anteprima nel corso di una manifestazione importante? Nel frattempo non resta che aspettare di sapere quale sarà la data scelta per girare i nuovi video.
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