George Miller, dopo Mad Max: Fury Road potrebbe dirigere il sequel di Man of Steel

Il regista George Miller potrebbe mettere a disposizione della DC Comics il suo talento visionario curando la regia del sequel de L’uomo d’acciaio. Ad affermarlo è un suo collega, Jon Schnepp, ai microfoni dello show Pop Corn Talk: “non mi sento a disagio nel rivelare questa news, è la scelta migliore che si potesse sperare“. Per quanto per molti sia stato un fulmine a ciel sereno, in realtà questo rumor non dovrebbe sorprendere più di tanto innanzitutto perché l’autore australiano ha più volte ribadito di essere un appassionato dei fumetti di Superman e Batman, poi perché nel 2007 è stato sul punto di dirigere Justice League Mortal, il film sulla Justice League of America, poi cancellato dalla Warner Bros prima di iniziare le riprese.

Ma la principale ragione per cui questo possibile scoop potrebbe effettivamente tramutarsi in realtà è che Miller è tornato prepotentemente alla ribalta grazie allo strepitoso Mad Max: Fury Road, in grado di ricevere il plauso unanime di pubblico e critica. Assicurarsi i suoi servigi sarebbe per la Warner una mossa astuta per dar più lustro al DC Extended Universe (che comprenderà i kolossal di prossima uscita Batman v Superman: Dawn of Justice e Suicide Squad), anche perché se la dovrà vedere con quello già ampiamente avviato e vincente della Marvel. E la lotta pare ancora impari. Un ulteriore indizio per dar credito a questa teoria è dato dagli impegni di Zack Snyder, regista del primo Man of Steel, che nei prossimi anni sarà impegnato nella pellicola in due parti dedicata alla Justice League e non potrebbe occuparsi anche del sequel della sua creatura.

L’unico dilemma riguardo il rumor è legato proprio alla sua fonte. Schnepp non ha voluto rivelare dove ha sentito questa voce e non ha aggiunto altri particolari e sono in molti ad aver storto il naso riflettendo sulla possibilità che l’autore del documentario The Death Of “Superman Lives”: What Happened abbia voluto lanciare la bomba solo per far parlare di sé e pubblicizzare così il suo progetto, basato sulla cancellazione della pellicola che avrebbe dovuto girare Tim Burton e salito alla ribalta già lo scorso mese grazie al video in cui veniva mostrato un vecchio dietro le quinte con Nicolas Cage che vestiva la tuta del supereroe kryptoniano. Si tratterà dunque solo di un’abile mossa di marketing o pensate ci possa essere presto una conferma?

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