Ex Machina trionfa al British Independent Film 2015

Si è conclusa ieri 6 dicembre, la cerimonia di premiazione della 18ª edizione del British Independent Film all’Old Billingsgate di Londra. L’evento organizzato ogni anno è nato nel 1998 per celebrare il merito e i risultati del cinema indipendente britannico. In vista dell’Oscar resta un’occasione importante per attori, registi e sceneggiatori inglesi per farsi notare dal pubblico e dalla critica. Per quanto riguarda i film, il grande protagonista della serata è stato Ex Machina, il primo lavoro da regista di Alex Garland, sceneggiatore di The Beach. La pellicola con Domhanall Gleeson e Alicia Vikander, nei panni di un affascinante robot, è un thriller lucido e angosciante che coinvolge e fa riflettere sul ruolo futuro dell’intelligenza artificiale.

Dalla giuria del British Independent Film ha ricevuto ben quattro premi: come miglior film indipendente britannico, regista, sceneggiatura e come miglior risultato artistico. Per quanto riguarda le altre premiazioni, vince tra le attrici, Saoirse Ronan premiata per la sua interpretazione in Brooklyn, dove interpreta una giovane ragazza irlandese, costretta agli inizi del Novecento a lasciare la madre e la sorella per cercare lavoro a New York. Nella città costruisce la sua nuova vita e troverà l’amore, un ragazzo italo-americano.

Nella sezione documentario si dava per scontata la vittoria di Amy (la storia della travagliata vita della cantante Amy Winehouse), ma invece c’è stata una sorpresa: ha vinto Dark Horse, the incredible true story of dream allance. La storia degli abitanti di un villaggio in Galles che decidono di allevare un cavallo da corsa. Infine è stato premiato Room diretto da Lenny Abrahamson. Una storia contemporanea che racconta l’amore senza limiti tra madre e figlio. La pellicola già premiata al Festiva di Toronto, in questa maniera ha la strada spianata per essere un film papabile per gli Oscar.

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