Il regista ottantenne Ken Loach presenta a Roma “Io, Daniel Blake”, Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, nelle nostre sale dal prossimo 21 ottobre.
Io, Daniel Blake racconta la storia del quasi sessantenne Daniel. Un falegname di New Castle di 59 anni, che è costretto a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili incongruenze burocratiche risulta ugualmente idoneo al lavoro. Si trova quindi nell’assurda condizione di dover comunque cercare lavoro, per non incorrere in una gravosa sanzione, mentre aspetta che venga approvata la sua richiesta di indennità per malattia. Durante una delle sue regolari visite al centro per l’impiego, Daniel incontra Katie, una giovane madre single con due figli piccoli. Anche lei non riesce a trovare lavoro. Entrambi stretti nella morsa delle aberrazioni amministrative della Gran Bretagna odierna, Daniel e Katie stringono un legame di amicizia speciale, cercando come possono di aiutarsi e darsi coraggio mentre tutto sembra beffardamente complicato.
Queste le parole del regista: “Io, Daniel Blake è nato dall’indignazione e dalla rabbia nel renderci conto di quanto abbiamo permesso che accadesse nei tagli al sistema del welfare, alle misure di austerity del governo e alla campagna di destra contro i sussidi statali ai bisognosi. Un film che stimoli la consapevolezza dello spettatore e induca a maggiore solidarietà tra i lavoratori”
Un film, quindi, che non nasconde l’impegno politico e il pensiero del regista: “Gli stati cercano di non schierarsi negli interessi delle persone, ma nei confronti del capitale. E l’interesse del capitale è rendere i lavoratori vulnerabili” – spiega il regista – “Se ti trovi in condizioni di povertà, la colpa è tua. Se non hai un lavoro è perché non hai saputo redigere bene il tuo curriculum. Ma la verità è che i posti di lavoro sono pochi, precari e non danno una vita dignitosa”. Nel cast Hayley Squires, Micky McGregor, Natalie Ann Jamieson, Dave Johnson e Colin Coombs. Al cinema dal 21 ottobre.
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