Approvata la Legge Cinema, i finanziamenti per la produzione sono aumentati del 60%. Ecco cosa cambia. I commenti di Carlo Verdone.
Dopo diverso tempo, arriva la nuova legge cinema, che stanzierà un fondo di ben 400 milioni di euro per la produzione. Grande novità è l’espensasione dei finanziamenti anche a fiction e serie tv e webserie. Potenziato anche il credito d’imposta e gli incentivi per chi investe nel cinema. Via la censura per i film, e il cinema arriva nelle scuole. La nuova legge sarà in vigore a partire dal gennaio 2017.
“Questa legge crea una vera industria – sottolinea Carlo Verdone in un’intervista a La Repubblica –, andando un passo oltre il cinema d’autore. Anche se mantiene un occhio di riguardo verso i giovani autori e le opere prime. Ed è importante che sia stata realizzata con il contributo di tutti gli operatori del cinema, produttori, distributori, registi, autori“. Via la censura dai film: “Una cosa profondamente giusta. Sta all’autore mantenere buon senso ed equilibrio“. Sul Cinema nelle scuole invece, confessa Verdone: “Una cosa che già auspicava mio padre Mario trent’anni fa, su questo ha anche scritto un libro“.

Però c’è qualcosa che ancora manca a questa nuova legge cinema… “Sono attaccato alle sale storiche – spiega Verdone –, quelle nel centro città . Buona l’idea di poterle dichiarare di interesse culturale, ma vorrei che il vincolo di destinazione d’uso fosse automatico. Di monosale ne sono rimaste poche“. “Il cinema Capranica a Roma era un gioiello – continua l’attore romano -, un teatro dell’ 800 con i velluti rossi… non vorrei che sale come queste diventassero spazi espositivi di gioielli. C’è un pubblico anziano che va al cinema e fa la differenza nei giorni feriali, mantenendo il film in sala. Non può essere costretto ad attraversare la città per andare in un multiplex“.
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