Gilmore Girls: Com’è nata la serie? Parla la creatrice

A pochi giorni dalla messa in onda del revival di Gilmore Girls, Una mamma per amica: di nuovo insieme parla Amy Sherman Palladino, colei che ha dato i natali a tutti i personaggi di StarsHollow.

A pochi giorni dalla messa in onda su Netflix di Gilmore Girls – A year in the life, su Entertainment Weekly fa sentire la sua voce il personaggio principale, ma che è rimasto sempre dietro le quinte della serie “Una mamma per amica”: Amy Sherman Palladino. Lei  ha dato vita a Lorelai e Rory e tutti i personaggi di StarsHollow e proprio in occasione dell’uscita della serie revival racconta come è nata la serie che appassiona milioni di telespettatori di tre generazioni. “Una mamma per amica è quasi un dramma” dichiara la Palladino e spiega che proprio il concept di base era focalizzato sulle difficoltà di una ragazza madre e del suo rapporto sia con la figlia che con la sua famiglia. Amy racconta anche la drammaticità che di fondo che fa da narrazione alle “cene del venerdì” e soprattutto lei ricorda la scrittura della prima. Ha provato a descrivere la difficoltà di una figlia come Lorelai che ha preso nella vita una direzione completamente opposta a quella che la sua famiglia si aspettava.

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Il paradosso è proprio quello di una famiglia “bene” di cui Emily e Richard sono i simboli, che viene contrapposta alla semplicità della vita di Lorelai e di Rory. Amy Sherman Palladino parla molto lungamente del personaggio di Lorelai e di quello che lei definisce un vero e proprio dramma personale: quello di essere sottoposta durante ogni cena del venerdì alla generale e costante disapprovazione delle sue scelte, il che rende l’esistenza della donna molto più pesante. A tutto ciò è stata affiancata la tranquillità surreale del contorno, ovvero della scena di StarsHollow, con i suoi buffi, ma rassicuranti personaggi.

Credits Photo: Facebook

 

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