Debutterà al Festival di Toronto, in programma dal 5 al 15 settembre, e uscirà nelle sale statunitensi il 1° novembre, ma per vederlo in Italia dovremo aspettare il 2 gennaio 2014: è “Dallas Buyers Club”, l’ultimo film interpretato da Matthew McConaughey che, dopo gli addominali d’acciaio sfoggiati in “Magic Mike”, ha seguito una dieta rigorosissima che lo ha portato a perdere parecchi chili. Scioccanti le immagini del primo trailer che circola in rete, che mostrano il sex symbol con le guancie scavate e il volto emaciato; trasformazione incredibile anche per Jared Leto, che interpreta un transessuale malato di AIDS.
Basata su fatti realmente accaduti e affidata alla regia di Jean-Marc Vallée, la pellicola racconta la storia dell’elettricista texano Ron Woodroof, con un passato da tossicodipendente, che nel 1985 scopre di essere sieropositivo: i medici gli danno solo un mese di vita, ma Woodroof non si arrende e cerca di procurarsi le medicine con tutti i mezzi, per seguire un programma di cure alternativo con l’aiuto della dottoressa Eve Sacksupplies, interpretata da Jennifer Garner.
Il “club” a cui darà vita – per fare in modo che anche altri malati di AIDS possano avere accesso a tali cure, illegali negli Stati Uniti durante gli anni Ottanta – provocherà minacce e ostruzionismo da parte di molte imprese farmaceutiche che cercheranno di fargli abbandonare i suoi studi di medicina alternativa. L’uomo, però, contro i pronostici di tutti i medici, riuscirà a sopravvivere fino al 1992.
Una vicenda che potrebbe proiettare Mattew McConaughey direttamente agli Oscar: solitamente, quando un attore perde molto peso o interpreta un personaggio storico o con una terribile malattia, la statuetta è più di una possibilità, come è stato per Tom Hanks in “Philadelphia” e per Christian Bale, Miglior attore non protagonista per “The Fighter”.
Foto by Kikapress
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