Giuliano Gemma, centinaia di persone alla camera ardente. Funerali a Piazza del Popolo

Sono le ore dell’addio a Giuliano Gemma. Ore tristi sotto un cielo – quello romano – cupo e piovoso. Come se il lutto arrivasse fino a lassù. La camera ardente, allestita nella sala della Promoteca del Campidoglio, ha visto sfilare molti volti noti del cinema italiano fra cui Carlo Verdone, Nino Benvenuti, Stefania Sandrelli, Franco Nero, Alessandro Haber, Carla Gravina; ma anche tanta gente comune, che amava il suo talento e la sua riservatezza. Che ammirava l’attore e prima di tutto l’uomo. Giuliano se n’è andato a 75 anni in uno dei modi più violenti, a causa di un incidente stradale. E la sua scomparsa è resa ancora più amara da una serie di interrogativi riguardanti i soccorsi che sarebbero arrivati in ritardo.

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Lì, nella camera ardente, con il loro dolore dignitoso e una gentilezza per certi versi ancora più straziante c’erano la moglie di Giuliano, Baba Richerme, e le due figlie Vera e Giuliana (nate dal primo matrimonio con Natalia). C’era anche un grande schermo sul quale sono state fatte scorre alcune immagini dei suoi film. E poi quattro picchetti d’onore, compreso quello del Presidente della Repubblica.

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Sono venuti davvero in tanti – ha commentato Baba – anche molti tecnici del cinema o altre persone che lo avevano conosciuto. Insomma tutti hanno voluto rendere omaggio a questo artista che sapeva parlare con ciascuno“. Quanto alle dinamiche dei soccorsi, pure lei manifesta l’intenzione di “chiedere chiarimenti“. I funerali si sono svolti oggi, 7 ottobre, a Piazza del Popolo. Nella chiesa Santa Maria dei Miracoli. E pioveva. E anche il cielo piangeva.

Foto by Velvet Cinema

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