Categorie: Recensioni

#Review, recensione di “Questione di tempo”: la commedia romantica di Richard Curtis

Quando compie 21 anni, all’indomani dell’ennesima festa di Capodanno insoddisfacente, il padre di Tim (Domhnall Gleeson) gli rivela un segreto che accomuna tutti gli uomini della sua famiglia: da generazioni, possono viaggiare nel tempo. Non hanno il potere di cambiare gli avvenimenti storici, ma possono ritornare nel passato per modificare il corso della propria vita. Quando Tim si innamora a prima vista della bella Mary (Rachel McAdams), farà di tutto per conquistarla, viaggiando indietro nel tempo pur di rivederla.

A dispetto di una trama che sembra banale, “Questione di tempo” è la tipica commedia britannica confezionata da Richard Curtis, un vero e proprio esperto del genere, che ha regalato humor e romanticismo a milioni di spettatori con i suoi “Quattro matrimoni e un funerale”, “Love Actually” e “Notting Hill” e che anche questa volta – come regista e sceneggiatore – è stato capace di confezionare una pellicola intelligente senza essere pretenziosa.

Il tema dei viaggi del tempo (e della capacità di modificare gli eventi della propria vita) è stato spesso trattato sul grande schermo, da “Sliding doors” a “Ricomincio da capo”: questa volta però il regista riesce ad alternare lacrime e risate, in un meccanismo che può anche risultare prevedibile, ma è sempre di sicuro effetto.

Qua e là, Curtis fa riemergere le caratteristiche vincenti dei personaggi che ha tratteggiato in passato: Tim è l’alter ego dello Hugh Grant di “Quattro matrimoni e un funerale”, ma in “Questione di tempo” ritornano anche il coinquilino pazzo (questa volta è il burbero sceneggiatore teatrale interpretato da Tom Hollander) e l’eccentrica sorella del protagonista (la complicata Lydia Wilson, che veste i panni di Kat), entrambi presi in prestito da “Notting Hill”. Menzione speciale a Bill Nighy, uno degli attori feticcio di Curtis, che qui interpreta il padre di Tim con uno humor e una delicatezza unica, grazie a dialoghi frizzanti e divertenti.

Foto by Twitter

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Pubblicato da
Redazione

Recenti

  • Festival di Venezia

Danny Boyle e il film su Rupert Murdoch ‘Ink’: anteprima a Venezia, uscita a dicembre su Netflix

Il film Ink di Danny Boyle su Rupert Murdoch apre Venezia 2026 con Jack O'Connell…

14 Agosto 2026
  • BoxOffice

Spider-Man: Brand New Day, il secondo film più veloce a superare il miliardo di dollari

Spider-Man Brand New Day raggiunge 1 miliardo di dollari in 6 giorni, diventando il secondo…

13 Agosto 2026
  • Eventi

James Gray riceve il Career Leopard a Locarno, tra Beatles e autoconsapevolezza

James Gray ritira il Career Leopard al Locarno Film Festival 2026 con ironia e lucidità,…

13 Agosto 2026
  • Festival di Venezia

Luca Guadagnino e il documentario su Bertolucci alla 83. Mostra di Venezia

Luca Guadagnino porta alla 83ª Mostra di Venezia 2026 Joie de vivre, documentario di sette…

13 Agosto 2026
  • Festival di Venezia

Serena Rossi premiata al Locarno Film Festival 2026: il Campari Passion for Film e il nuovo Mario Martone

Serena Rossi riceve il Campari Passion for Film Award il 10 settembre 2026 alla Mostra…

10 Agosto 2026
  • BoxOffice

Spider-Man: Brand New Day — il record che sorprende (360 milioni in tre giorni)

Spider-Man Brand New Day ha stabilito un nuovo record al box office con 360 milioni…

10 Agosto 2026