Categorie: Sul set

Frankenstein, la trasformazione di Daniel Radcliffe [FOTO]

Il maghetto più famoso del cinema è cambiato. Molto. Stiamo parlando – ovviamente – di Daniel Radcliffe, l’attore britannico che ha fatto impazzire una valanga di adolescenti vestendo i panni di Harry Potter. Ve lo ricordate col viso d’angelo e innocente? I capelli corti e curati? Ora invece c’è stata una vera e propria trasformazione radicale: capelli lunghi e selvaggi. In realtà però si tratta solo di esigenze di copione. Proprio in questi giorni Radcliffe si trova sul set di Frankenstein, la nuova versione cinematografica delle avventure del celebre scienziato. La regia è affidata a Paul McGuinan, mentre la sceneggiatura – basata sul romanzo originale del 1818 scritto da Mary Shelley – porta la firma di Max Landis.

Nel ruolo del protagonista c’è James McAvoy (conosciuto come il giovane Charles Xavier nella saga di X-Men), mentre Daniel è Igor, il suo assistente. Nel cast anche Jessica Brown Findlay e Andrew Scott. Si tratta di una storia originale, visto che è raccontata dal punto di vista di Igor: narrerà le sue origini, l’amicizia con Victor Frankenstein e come diventerà testimone oculare della nascita della creatura: “E’ stato un percorso di scrittura divertente, triste, spaventoso e commovente. Penso sia una delle sceneggiature migliori che io abbia mai scritto”, ha dichiarato Landis riguardo l’adattamento della storia. Le riprese sono ancora in corso e per vedere la pellicola sul grande schermo in Italia bisognerà aspettare fino al 9 gennaio 2015.

Fortunatamente lo stesso Radcliffe ha pubblicato nella sua pagina ufficiale di Facebook – che conta quasi un milione di seguaci – alcune foto in anteprima rubate dal set. Nei primi scatti si vede l’attore in una spiaggia ricoperto di fango e con le mani legate, come se fosse stato rapito e portato in un’isola deserta. Poi ci sono altre immagini in cui si trova in città intento a correre: alla ricerca di chi? O di che cosa?

Foto by Facebook

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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