Ieri – lunedì 24 marzo – è andata in onda la quarta e ultima puntata di Fuoriclasse 2 che ha totalizzato 6.668.000 spettatori pari al 22.12 per cento di share nel primo episodio e 6.216.000 spettatori con il 23.76 per cento nel secondo. Al liceo Caravaggio ci sono molte novità a partire dal preside Gianrico D’Astolfo (Giulio Scarpati) che toglie il ruolo di vicepreside a Lobascio (Ninni Bruschetta) per darlo ad Isa Passamaglia (Luciana Littizzetto). Inoltre sembra che tra i due nuovi professori – Canfora (Ettore Bassi) e la Marciali (Giulia Bevilacqua) ci sia una certa intesa. Isa scopre di essere incinta, ma visto che ha quarantasei anni è molto preoccupata. Vorrebbe abortire, ma Enzo (Fausto Maria Sciaparra) non la prende bene, così passa una notte di passione con l’ex moglie Stefania. Quando la Passamaglia decide di tenere il bambino, l’uomo è pentito e confessa tutto. Isa lo caccia di casa e lui va a vivere nel liceo dove trova anche Canfora che dopo la separazione non ha più un soldo.
Molti i problemi anche di Michele (Andrea Arcangeli) che non riesce ad accettare il fatto che arriverà un fratellino o una sorellina, anche se a farlo ragionare ci penserà Riccardo (Neri Marcoré). E poi la sua ragazza Aida (Simona Tabasco) è musulmana e per questo motivo ha già un promesso sposo. Fortunatamente anche quest’ultimo si è innamorato di un’altra ragazza e così le nozze saltano. Intanto Lobascio e la Passamaglia scoprono che il preside ha rubato tutto il denaro per la ristrutturazione dell’edificio e così la scuola potrebbe crollare da un momento all’altro. Studenti e professori decidono di restare per costruire un argine che in caso di pioggia possa salvare tutto. Ci riescono, ma Isa scopre di dover restare a letto per i cinque mesi successivi, visto che la sua gravidanza è a rischio.
Tutto però va per il meglio e la professoressa dà alla luce una bella bambina di nome Anna: fa anche pace con Enzo e i due possono finalmente vivere un’esistenza serena insieme alla loro figlioletta. E sempre con l’ombra di Riccardo che aleggia su di loro, ovviamente.
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