Strana la vita. Il ruolo del tormentato Christian Grey, nella trasposizione cinematografica del bestseller Cinquanta sfumature di grigio, è stato affidato a Jamie Dornan dopo una lunga serie di ipotesi e provini. Dornan ha dunque sbaragliato una concorrenza composta da colleghi super sexy e super affascinanti e questo film potrebbe davvero rivoluzionargli sia la carriera che l’esistenza. Naturalmente lui ha accettato con entusiasmo e ha pure costruito un bel feeling con la collega Dakota Johnson, che invece interpreta Anastasia Steele; una volta cominciate le riprese, però, ha realizzato che la cosa non era poi così facile. No, non è facile prestare il volto, il corpo e l’anima a una creatura particolare come Mr Grey. Soprattutto quando si hanno gusti sessuali “normali”, ovvero distanti dalle pratiche sadomaso di cui invece è patito il suo personaggio. Per le scene di sesso, dunque, il buon Dornan ha deciso di affidarsi alle “maestre” di Sex and the City. I risultati pare siano degni di nota. Ma adesso Jamie non ce la fa più. E lo dice chiaramente dalle pagine del The Guardian: “Vorrei smetterla di legare le donne al letto“. Tant’è.
Secondo il giornale in questione, Dornan è stanco di misurarsi con il bondage. Contento di interpretare Mr Grey, per carità, ma a tutto c’è un limite. Bisogna però sottolineare un concetto: le sue parole e la sua “stanchezza” non si riferiscono soltanto a Cinquanta sfumature di grigio. Gettonatissimo in questo periodo, l’attore irlandese è anche il protagonista della serie televisiva britannica The Fall per la quale porta in scena Paul Spector, terapista di giorno e stupratore e killer di notte. Una mente malata che, prima di seviziare le sue vittime, le lega.
E allora ha ragione, suvvia: basta con queste corde. Ci vorrebbe un diversivo. Per quanto riguarda la pellicola tratta dal libro di El James, intanto, in Italia è partito il toto-doppiatore. In altre parole, ci si chiede chi darà la propria voce al tenebroso Grey. In ballo ci sarebbero ottimi professionisti come Andrea Ward, Francesco Bulckaen e Francesco Pezzulli, ma l’elenco è piuttosto nutrito: chi la spunterà?
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