Categorie: In Sala

Tracks, al cinema il viaggio di Robyn Davidson attraverso il deserto australiano

Dal 30 aprile è nelle sale Tracks, attraverso il deserto, un film di John Curran ispirato a una storia vera. Quella di Robyn Davidson, una ragazza australiana di 25 anni che nel 1977 decise di attraversare a piedi il deserto dell’Australia centrale in compagnia di 4 cammelli selvaggi e del suo cane Diggity. Dopo due anni trascorsi avvicinandosi e prendendo confidenza con gli animali e abituando i piedi alla fatica che avrebbero dovuto sopportare, parte per affrontare quasi 3000 chilometri da Alice Springs all’Oceano Indiano.

Un’avventura sorprendente: solo Robyn e il deserto australiano. La giovane venticinquenne si ribella agli schemi dei quali sono vittime i suoi coetanei, nega quella mancanza di concretezza che rappresenta la sua generazione e senza paura intraprende i suoi passi solitari, interrotta solo, ogni tanto, da un fotografo della National Geographic autorizzato a scattare qualche foto per documentare il percorso della ragazza.

LEGGI ANCHE: BRICK MANSIONS, NELLE SALE ITALIANE L’ULTIMO FILM DI PAUL WALKER

Il regista John Curran, trasferitosi in Australia all’età del viaggio di Robyn Davidson, si è ispirato a un reportage e a un bestseller sull’incredibile storia della giovane australiana. Da qui l’idea di realizzarne un film e di portare questo viaggio attraverso il deserto sul grande schermo. Le bellissime riprese del paesaggio dell’Australia si fondono con il coraggio, la curiosità, la voglia di vincere una sfida e di confrontarsi con i propri limiti di Robyn che sembra non conoscere la paura dell’ignoto.

Un film appassionante e forse unico nel suo genere, anche grazie all’interpretazione di Mia Wasikowska. Un percorso con i cammelli nel deserto, ma soprattutto un viaggio interiore. Un’avventura selvaggia e silenziosa che a molti spettatori potrebbe rievocare un’altra pellicola, quella di Into the wild, ma l’apparenza inganna: nel film ambientato nelle terre estreme dell’Alaska il protagonista moriva mentre per Robyn ci sarà tutto un altro epilogo, la rinascita di se stessa. Nel cast, oltre a Mia Wasikowska, anche Adam Driver, Jessica Tovey, Emma Booth, Tim Rogers e Carol Burns.

Foto by Facebook

Condividi
Redazione

Passione e rispetto per la Settima Arte. Cinema trattato coi guanti... ma senza filtro! Perché siamo sempre dalla parte del pubblico che paga il biglietto!

Recenti

  • Festival di Venezia

Venezia 2026: Woman Unknown vince il Leone d’Oro, Mathilde Arcel Coppa Volpi

Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d'Oro all'83a Mostra del Cinema di Venezia…

21 Settembre 2026
  • Eventi

Lucca Film Festival 2026: Moretti, Refn e i grandi nomi del cinema europeo

La 22ª edizione del Lucca Film Festival 2026 (26 settembre - 4 ottobre) riunisce Nanni…

20 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Falling House, Mohsen Gharei a Venezia 83: la violenza patriarcale in una prigione domestica

Falling House di Mohsen Gharei alla Mostra di Venezia 83 trasforma la casa in prigione…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Victor Kossakovsky e il documentario sensoriale: Holy Wood Dust a Venezia 83

Victor Kossakovsky presenta Holy Wood Dust a Venezia 83, un documentario sensoriale sulle piante che…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

George Clooney Leone d’oro alla carriera: “Ho smesso di fare il regista”

George Clooney riceve il Leone d'oro alla carriera alla 83ª Mostra di Venezia 2026. L'attore…

18 Settembre 2026
  • Festival di Venezia

Alberto Barbera su Venezia 83: “Ai giovani interessa il cinema, i numeri lo provano”

La mostra cinema Venezia 2026 sfata il mito che i giovani non amano il cinema.…

17 Settembre 2026