In questi giorni si stanno realizzando le ultime riprese di Fast and Furious 7 (in uscita al cinema il 10 aprile 2015). Dopo la morte prematura di Paul Walker – avvenuta lo scorso 30 novembre a causa di un incidente stradale – a far parte del cast per sostituirlo sono arrivati i fratelli Cody e Caleb (il primo per le inquadrature del volto ed il secondo per il fisico e la gestualità). Ma non sono le uniche new entry: proprio qualche ora fa è arrivata la conferma che si aggiungerà anche il cantante latino-americano Romeo Santos (in Italia conosciuto principalmente per essere stato il leader degli Aventura).
Per lui si tratta della prima prova da attore: come si troverà a lavorare fianco a fianco con Vin Diesel, Dwayne Johnson, Kurt Russell, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris e Lucas Black? A dare l’annuncio della sua partecipazione è stato proprio Diesel durante il concerto di Romeo – ieri, giovedì 22 maggio – a Los Angeles e la notizia ha fatto il giro del web in pochi minuti. In particolare su Twitter sono tante le ragazze che hanno pubblicato le foto del cantante e dell’attore insieme sul palco: “E’ il regalo più bello del mondo“, “Non vedo l’ora di vederlo al cinema”.
In questi giorni però non ci sono solo belle news: sembra infatti che alla Universal servano cinquanta milioni di dollari in più per coprire i costi aggiuntivi e finire così la pellicola. Perché duecento milioni di dollari non sono bastati? La produzione deve pagare il lavoro aggiuntivo dello sceneggiatore Chris Morgan, l’utilizzo di altre tre cineprese sul set per creare il personaggio di Walker (leggi cosa succederà a Brian O’Connor) combinando i vari girati (e questo vuol dire anche ripetere la stessa scena per tre volte) ed infine tutti gli attori che per quattro mesi non hanno lavorato a causa dello stop delle riprese. L’importo dovrebbe essere pagato dalla compagnia di assicurazione del film, ma il condizionale è d’obbligo.
Foto by LaPresse/AP/Dan Steinberg
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