Ti amo troppo per dirtelo: Pietro sceglierà Francesca o Stella?

Carolina Crescentini

Oggi – domenica 22 giugno – andrà in onda su Canale 5 il film tv Ti amo troppo per dirtelo di Marco Ponti e con protagonisti Francesco Scianna, Jasmine Trinca e Carolina Crescentini. La storia si svolge a Torino: Pietro (Scianna) e Francesca (la Trinca) sono fidanzati da anni e ormai manca solo un mese alle loro nozze. Lui è un brillante avvocato di uno studio legale e si occupa di divorzi, mentre lei fa la ricercatrice all’Università e sogna di poter vincere il concorso per diventare Professoressa. I due sembrano una coppia davvero felice anche se a spingere per il matrimonio è stata più lei, visto che ha un passato difficile: un padre non l’ha mai avuto e quindi nemmeno una famiglia vera.

Ora vuole una rivincita nella sua vita, anche perché la madre non crede più nell’amore e la butta sempre più. Francesca vuole darle torto, visto che è sicura che Pietro sia l’uomo della sua vita. Sarà una scommessa vinta. Peccato però che la vita ti mette sempre davanti ai “pericoli” e così un giorno l’uomo “investe” Stella (la Crescentini), una giovane ragazza arrivata in città per girare il suo primo film. Pietro inizia a frequentare quest’attrice, ma poi diventa una vera e propria seconda relazione tanto da dividere la giornata da passare prima con l’una e poi con l’altra. Quando però Francesca e Stella s’incontrano decidono di lasciarlo: una volta da solo l’uomo dovrà decidere se tiene di più alla sua compagna di una vita o alla sua nuova amante e quindi capire chi cercare di riconquistare: ce la farà?

Nel cast figurano anche Fabio Troiano (migliore amico di Pietro), Valeria Bilello (sua compagna e migliore amica di Francesca), Enrico Bertolino, Davide Silvestri e Germana Pasquero; inoltre anche delle special guest come Mao Gurlino, l’ex leader dei Linea 77 Emiliano Audisio, Davide Di Leo (Boosta) dei Subsonica, lo scrittore Luca Bianchini, la band L’Orage, Paola Iezzi e il Presidente della Regione Piemone Sergio Chiamparino.

Foto by LaPresse/Conte Adriano