Sono iniziate da qualche giorno le riprese di Suburra, nuovo film diretto da Stefano Sollima, scritto da Sandro Petraglia con Stefano Rulli e prodotto dalla Cattleya. I due protagonisti sono Elio Germano e Pierfrancesco Favino, ma piano piano il cast si sta arricchendo di altri nomi noti: oltre a Jean-Hugues Anglade, Lidia Vitale e Giulia Elettra Gorietti, si aggiungono anche Claudio Amendola e Greta Scarano (apparsa ultimamente sul grande schermo in Senza Nessuna Pietà proprio con Favino, mentre in televisione nella sesta stagione di Squadra Antimafia). Si tratta di un lungometraggio tratto dal libro omonimo scritto da Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo nel 2011.
Sollima prepara questo progetto ancor prima di Gomorra: il libro lo aveva affascinato e pensava sarebbe stata un’ottima prosecuzione per Romanzo Criminale, visto che si svolge sempre a Roma. E’ la storia di una città in cui il malaffare ed in particolare gli incroci tra uomini di Chiesa, malavita, istituzioni, politica e mafia non fanno assolutamente scandalo. Anzi. Aumentano in misura esponenziale. E non è finita qui, infatti c’è un grande progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le periferie della Capitale: entrano in gioco così due vecchi amici-nemici, un bandito figlio di un potete costruttore (interpretato da Germano) ed un carabiniere (Favino).
Per il regista si tratta del secondo film al cinema dopo l’enorme successo di Acab – All Cops Are Bastards (con protagonista proprio Pierfrancesco) del 2012, senza dimenticare ovviamente per il piccolo schermo Gomorra – La serie (attualmente la seconda stagione è in fase di scrittura): “Non c’è differenza di mezzo per me – ha ammesso Sollima attraverso un’intervista all’Ansa – sono la stessa cosa, cambia la durata e quella la detta l’idea del racconto“. E chi esclude che anche questo progetto arrivi poi in televisione?
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